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3 giu 2022

Aosta, il giallo di Jessica Lesto: il marito la colpì con una bottiglia dopo una lite

L'uomo non è raggiungibile: forse è all'estero. Il precedente violento la scorsa estate. La pista della tossicodipendenza

3 giu 2022
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Jessica Lesto, il luogo in cui è stato trovato il cadavere (Chi l'ha visto / Ansa)
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Jessica Lesto, il luogo in cui è stato trovato il cadavere (Chi l'ha visto / Ansa)

Aosta, 3 giugno 2022 - Gli investigatori sono sulle tracce di Dia Matabara, ricercato dopo il ritrovamento del corpo della moglie, Jessica Lesto, rinvenuto tre giorni fa lungo la riva della Dora Baltea alla periferia di Aosta. Il cadavere della donna aostana, 32 anni, era sepolto in una fossa, in un'area non facilmente raggiungibile malgrado sia vicina all'imbocco della ciclabile che arriva a Sarre, frequentata da senzatetto e tossicodipendenti: accanto c'erano i resti di un accampamento, con una tenda, coperte e fornellini a gas. Chi ha segnalato il corpo alla polizia, sapeva dove andare a cercare. Secondo i primi accertamenti Jessica giaceva lì da più di due settimane: non aveva documenti ed è stata identificata grazie a un tatuaggio sulla pancia. 

Il precedente violento 

Matabara, 37 anni di origini senegalesi, non è reperibile dagli inizi di maggio. Da allora il suo telefono risulta staccato: secondogli inquirenti potrebbe trovarsi all'estero, forse in Spagna.  Matabara e Jessica erano sposati dal 2019 e vivevano nella casa di un parente di lei, in città. C'è un precedente violento nella storia della coppia: Dia, titolare di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato, durante una lite fuori da un bar di Aosta aveva colpito la moglie al volto con un collo di bottiglia. L'episodio, che risale allo scorso agosto, ha senz'altro indirizzato le indagini. 

La scomparsa nel 2017

Ma l'attenzione è rivolta anche al mondo della marginalità sociale e delle dipendenze, visto il contesto dove è stato trovato il corpo. Jessica Lesto nel 2017 si era allontanata da casa facendo allarmare i suoi parenti che avevano contattato anche la trasmissione 'Chi l'ha visto?' ma l'allerta era poi rientrata.

L'autopsia e la pista 'tossica'

Intanto si aspetta di capire come è morta Jessica Lesto: lo stabilirà l'autopsia disposta sul corpo della donna, durante la quale saranno effettuati anche test tossicologici. L'indagine è formalmente aperta per omicidio ma sul corpo non ci sono lesioni esterne, ed è possibile che il decesso sia legato a cause naturali o all'assunzione di stupefacenti. 

Nell'accampamento vicino non ci sono tracce di sangue, né ci sono segni di trascinamento del corpo. E' però vero che le intemperie potrebbero averli cancellati e gli investigatori ritengono probabile che la donna sia morta nello stesso accampamento dove poi è stata sepolta. Gli investigatori hanno trovato scarpe maschili numero 40, due cucchiai, due sacche sportive: se Jessica era lì non era sola.

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