Roma, 9 agosto 2021 - Accoglienza da superstar per Marcell Jacobs appena arrivato in Italia in serata. Nell'area degli arrivi di Fiumicino, tra applausi e ovazioni di decine di persone che lo attendevano, il campione olimpico dei 100 metri e della 4x100 si è presentato con in braccio il figlio e al collo una delle due medaglie d'oro conquistate a Tokyo. Ha abbracciato la compagna, i figli, la mamma, gli amici e poi ha risposto ai numerosi giornalisti e tv presenti in aeroporto. "Non mi aspettavo venissero tutti, bellissimo - ha detto il velocista -. Anche sul podio è stato emozionante ma tornare qui e rivedere tutti lo è anche di più".

Jacobs con i tifosi a Fiumicino (Ansa)

Anche alla partenza all'aeroporto di Tokyo Jacobs è stato circondato da un clima di festa per l'"uomo più veloce del mondo". Ma in Italia lo è stato ancora di più. "È un'emozione incredibile, è bellissimo devo ancora realizzare queste due medaglie d'oro, fare da portabandiera alla chiusura: lo farò nei prossimi giorni - ha proseguito Jacobs -. Ringrazio tutti i tifosi e tutta l'Italia, ho ricevuto migliaia di messaggi. Non mi sarei mai aspettato un'Olimpiade così bella, nemmeno in sogno".

"Sono sempre lo stesso di prima, ho solo un peso in più sul collo - ride il velocista indicando l'oro dei 100 metri -. Sono focalizzato sulle prossime gare, coi piedi per terra. Dove posso arrivare? Non metto alcun limite, questo mi permetterà di andare sempre oltre". Jacobs ha anche conquistato l'oro nella staffetta 4x100: "Sono emozioni diverse. L'individuale è un riscatto mio, tutti sapevano che avevo talento ma non ero riuscito a dimostrarlo".

"Obiettivi? Nelle prossime due-tre gare voglio riconfermarmi. L'anno prossimo ci saranno un sacco di eventi importanti. Parigi 2024? Non ho mai pensato che fosse lontana. Dobbiamo riconfermarci".

Le medaglie d'oro di Jacobs (Ansa)

Sulle critiche arrivate dall'America l'azzurro ha minimizzato: "Sono critiche dovute a giornalisti che non capiscono di questo sport, quelli che erano in campo a Tokyo mi hanno fatto i complimenti. Sono cose che non mi toccano"

Jacobs come Jesse Owens e Usain Bolt? "Vedere il mio nome affiancato a loro è qualcosa di incredibile, cerchiamo di mantenerlo più a lungo possibile. Sono due miti che ho sempre osservato cercando di provare a scoprire ogni loro segreto. Mi ha fatto piacere che in un'intervista Bolt abbia parlato di me cedendomi lo scettro".

Jacobs, infine, ha confermato che andrà a Monza a seguire il Gran Premio d'Italia a settembre, invitato dal ceo della Formula 1 Stefano Domenicali, da Sticchi Damiani e John Elkan insieme ai suoi compagni di staffetta: "Sono un grande appassionato, la seguo sempre. Per me è un sogno andare a Monza e seguire la gara. Guidare una macchina da Formula 1? Credo sia difficile ma mi piacerebbe".

Leggi anche:

Tokyo 2020, niente barbie asiatica nella collezione: scoppia il caso Mattel