Roma, 2 settembre 2021 - Il colonnello Walter Villadei, il tenente colonnello Angelo Landolfi, entrambi dell'Aeronautica militare, e Pantaleone Carlucci, ingegnere del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) dovrebbero partire per lo spazio suborbitale con Spaceship 2, lo spazioplano della Virgin Galactic, la compagnia dell'imprenditore Richard Branson. Ma all'ultimo è arrivato lo stop della autorità Usa.

I tre italiani, primi tra gli europei, avrebbero dovuto condurre 12 esperimenti scientifici in totale, 4 di carattere medico e 8 tecnologici, durante un volo che dsarebbe dovuto durare secondo il programma circa un'ora e 40. Oggi, prima dello stp della FAA (Federal Administration Aviation) il colonnello Villadei, era intervenuto a Roma alla presentazione della missione, chiamata Virtute-1, spiegando che l'equipaggio tecnico-scientifico avrebbe avuto piena autonomia nella gestione degli esperimenti e si sarebbe coordinato con il personale adetto a condurre la navetta spaziale. Tramite un video messaggio il Ceo della Virgin Galactic, Michael Colglazier, ha detto in bocca al lupo ai cosmonauti italiani e ha aggiunto: "Questa missione è una pietra miliare non soltanto per le relazioni speciali tra Stati Uniti e Italia, che celebrano 160 anni di relazioni diplomatiche, ma anche per i progressi scientifici e l'esplorazione dello Spazio". 

L'appuntamento è per la fine di settembre allo spazioporto Spaceport America, in New Mexico (Usa), ma un ultim'ora dei media americani rende noto che le autorità federali americane non consentiranno alla navicella di volare in attesa dei risultati dell'indagine su un incidente di volo in luglio: in quella'occasione il volo Virgin Galactic aveva deviato rispetto alla traiettoria prevista e ora le autorità intendono chiarire il perché.