Con l’anticiclone africano Lucifero arrivano i giorni più caldi dell’estate: attesi picchi di oltre 45 gradi al Sud. Aumentano le città da bollino rosso, il massimo livello di rischio per la salute dovuto al caldo secondo il bollettino del ministero della Salute: oggi sono 8, il doppio di ieri, e domani saranno dieci. Mentre i centri urbani, ma non solo, devono far fronte alle alte temperature, Sardegna, Sicilia e Calabria sono alle prese con i roghi. Ad essere contrassegnate con il bollino rosso domani saranno 10 città: Bari,...

Con l’anticiclone africano Lucifero arrivano i giorni più caldi dell’estate: attesi picchi di oltre 45 gradi al Sud. Aumentano le città da bollino rosso, il massimo livello di rischio per la salute dovuto al caldo secondo il bollettino del ministero della Salute: oggi sono 8, il doppio di ieri, e domani saranno dieci. Mentre i centri urbani, ma non solo, devono far fronte alle alte temperature, Sardegna, Sicilia e Calabria sono alle prese con i roghi. Ad essere contrassegnate con il bollino rosso domani saranno 10 città: Bari, Bologna, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma e Trieste: tutte, ad eccezione di Roma e Trieste, saranno rosse anche oggi. Quanto ai bollini arancioni (rischio solo per i più fragili), sono 9 oggi e 8 domani. Con il caldo sale anche l’emergenza incendi, con le fiamme che in Sardegna tornano a colpire l’Oristanese, già devastato dai roghi nei giorni scorsi, ma anche in Calabria il parco dell’Aspromonte e in Sicilia le Madonie. La situazione più grave è proprio della provincia sarda, dove si registra un incendio nelle campagne del Montiferru. Proprio ieri il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli ha visitato con il viceministro dello sviluppo economico, Alessandra Todde e il sottosegretario del ministero della Transizione ecologica, Ilaria Fontana, i comuni della provincia di Oristano colpiti dagli incendi delle scorse settimane.

In Calabria sono ripartire le fiamme della Valle Infernale di San Luca, boschi dove si trovano le faggete patrimonio Unesco, già interessato dai roghi nei giorni scorsi. Lo rende noto il presidente del parco nazionale d’Aspromonte, Leo Autelitano, precisando che un altro fronte del rogo si sta dirigendo verso la zona del parco a riserva integrale. "Servono urgentemente mezzi aerei, su entrambi i fronti – spiega – altrimenti tutto il parco andrà bruciato, provocando una catastrofe senza precedenti". In Sicilia, Canadair in azione ieri nella zona di Petralia Sottana (Palermo) nella strada che porta all’ospedale. Impegnati decine di mezzi dei vigili del fuoco e della forestale a protezione delle abitazioni. Altri incendi a San Mauro Castelverde e a Misilmeri.

In Campania è stato arrestato un piromane, ripreso dalle telecamere a Montesarchio, a Benevento. Con il caldo, denuncia poi Coldiretti, è anche allarme incendi per i pic-nic a Ferragosto. L’organizzazione agricola ha stilato un vademecum per evitare i fuochi. Evitare di accendere fuochi non solo nelle zone boscate, ma anche in quelle coltivate, non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’auto, non abbandonare contenitori sotto pressione che potrebbero incendiarsi: queste alcuni degli eco-comportamenti suggeriti dalla Coldiretti.