Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
2 mar 2022

Italia pronta ad accogliere 900mila profughi

Corridoi speciali per i minorenni. Gli ucraini residenti in Italia sono 250mila, molti saranno raggiunti dai parenti

2 mar 2022
elena g. polidori
Cronaca
Una donna. in un campo allestito vicino al valico di frontiera a Vysne Nemecke, nella Slovacchia orientale
Una donna. in un campo allestito vicino al valico di frontiera a Vysne Nemecke, nella Slovacchia orientale
Una donna. in un campo allestito vicino al valico di frontiera a Vysne Nemecke, nella Slovacchia orientale
Una donna. in un campo allestito vicino al valico di frontiera a Vysne Nemecke, nella Slovacchia orientale
Una donna. in un campo allestito vicino al valico di frontiera a Vysne Nemecke, nella Slovacchia orientale
Una donna. in un campo allestito vicino al valico di frontiera a Vysne Nemecke, nella Slovacchia orientale

di Elena G. Polidori Sull’Italia si sta per infrangere una delle ondate più imponenti di profughi degli ultimi anni: forse oltre le 900mila persone stimate ieri dall’Associazione Italia-Ucraina, molto attiva in queste ore nel gestire l’emergenza e di cui il nostro Paese ha intenzione di farsi totalmente carico: "L’Italia – ha infatti sottolineato il premier Mario Draghi – non si girerà dall’altra parte". Sempre in queste ore si stanno organizzando corridoi umanitari speciali per i minori profughi, reti e sistemi di accoglienza, con le Regioni e le prefetture mobilitate per far fronte all’emergenza. Gli ucraini in Italia sono circa 250mila. Molti di loro hanno parenti che cercheranno di raggiungerli, e ogni famiglia ucraina ha in media 2-3 figli. Chi vive qui è poi in gran parte perfettamente integrato e ha un lavoro. Nel complesso però, man mano che i tempi della guerra si allungano, la situazione si fa "sempre più grave – ha spiegato ancora Draghi –. L’Unhcr stima che gli sfollati interni potrebbero raggiungere i 6-7,5 milioni e i rifugiati fra i 3-4 milioni. Sono anche stimate in circa 400 mila le persone che hanno lasciato l’Ucraina, in direzione principalmente dei Paesi vicini". E sempre nei prossimi mesi, secondo le Nazioni Unite, saranno "18 milioni le persone che potrebbero necessitare di aiuti umanitari". A preoccupare sono in particolare i bambini rimasti soli e domani a Bruxelles si riuniranno i ministri dell’Interno per dare il via libera alla direttiva sulla protezione temporanea dei migranti. Si tratterebbe in sostanza di un visto di un anno, rinnovabile, che "eviterebbe – è ancora Draghi a parlare – di dover attivare onerose procedure di asilo dopo i 90 giorni di soggiorno senza visto". La direttiva, inoltre, non contempla quote obbligatorie per i vari Paesi: saranno i profughi a scegliere dove andare. Sul territorio italiano la macchina ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?