Il governo sta studiando una possibile riduzione delle bollette elettriche, spinte al rialzo dal caro materie prime. L’idea, ipotizzata insieme all’Autorità per l’energia, è di un intervento a lungo termine sugli oneri di sistema, quelli che ogni bimestre gonfiano le voci in bolletta, ma che poco hanno a che fare con i consumi effettivi, perché destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema energetico. Una prima norma quadro potrebbe rientrare nel ddl Concorrenza ma il lavoro è ancora da mettere a punto. Gli oneri vanno dal bonus elettrico alla copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo, fino agli incentivi alle rinnovabili. Potrebbero essere estrapolati dalla bolletta i costi per la messa in sicurezza del nucleare e le agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario.