Serrande alzate per tutte le attività, senza alcun limite di sorta e nessun coprifuoco. E spostamenti liberi tra le regioni di qualunque colore. Il Movimento ’Io Apro’, già protagonista delle proteste di piazza, lancia la sfida al governo. E invita i propri iscritti e aderenti, ma lo sguardo è rivolto a circa 110mila attività , a ribellarsi, a partire da oggi, senza atti di forza con la polizia, ma ricorrendo alla "disobbedienza civile". E dunque a non applicare le nuove regole dettate dall’esecutivo Draghi, ma il decreto riaperture varato dal proprio "governo ombra" : un sostanziale via libera a tutte le attività, dalla ristorazione alle attività sportive, agli spettacoli sino ai centri termali e ai parchi giochi, in nome dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.