La Finanza ha perquisito le sedi di Inter e Lega
La Finanza ha perquisito le sedi di Inter e Lega

Milano, 21 dicembre 2021 - La Guardia di Finanza ha perquisito le sedi dell’Inter e della Lega di Serie A, nell’ambito di un’inchiesta nata dalla Procura di Milano sulle plusvalenze della società nerazzurra relative agli anni 2017/19. L’indagine è a carico di ignoti per false comunicazioni sociali. Sono una decina i contratti sospetti nel mirino della procura di Milano. 
Si tratta di “calciatori minori”, da fonti investigative. Tra queste, le operazioni che riguardano il portiere romeno Ionut Radu e l’attaccante Andrea Pinamonti.

Il comunicato della procura

L’indagine milanese è ‘ispirata’ da quella recente della procura di Torino nei confronti della Juventus. L’operazione è condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano. E, come si legge in un comunicato del procuratore facente funzione Riccardo Targetti, è finalizzata ad “acquisire documentazione relativa alle cessioni dei diritti pluriennali sulle prestazioni di taluni calciatori”. Operazioni che riguardano le annate 2017-2018 e 2018-2019.

Gli inquirenti vogliono “verificare la regolarità della contabilizzazione delle relative plusvalenze”. L’ipotesi di reato “per la quale sono in corso le indagini preliminari, nei confronti di ignoti, riguarda il delitto di false comunicazioni sociali”.
I pm di Milano Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi assieme al procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, titolari del fascicolo sulle presunte irregolarità nei bilanci dell’Inter, hanno analizzato da fonti aperte anche i documenti contabili del Milan dai quali, è stato riferito, non sono emerse criticità. 
Al contrario, dall’esame della documentazione pubblica sui siti della società nerazzurra sarebbero emersi dati che hanno portato a effettuare approfondimenti con le acquisizioni di oggi martedì 21 dicembre. L’indagine milanese è nata in autonomia e temporalmente dopo quella di Torino. 

Il comunicato dell'Inter

“FC Internazionale Milano conferma di aver fornito la documentazione richiesta relativa alle cessioni di taluni calciatori avvenute nelle stagioni 2017/2018 e 2018/2019. La richiesta è pervenuta dalla Procura di Milano per verificare la regolare contabilizzazione delle relative plusvalenze”. Così la società in una nota, in merito all’inchiesta. “I bilanci della società - aggiunge l’Inter - sono redatti nel rispetto dei più rigorosi principi contabili. Nessun tesserato dell’
Inter è indagato. Nessuna contestazione è stata formalizzata. Come recita il comunicato stesso della Procura, si tratta di indagini preliminari”.