Aveva inseguito e incalzato a 50-60 km all’ora un branco di lupi finito in strada, per almeno due chilometri, nei pressi di Cortina. Con gli animali che faticavano ad abbandonare l’asfalto, per gli alti cumuli di neve ai lati della carreggiata. Il video, realizzato dallo stesso automobilista è diventato virale, scatenando le proteste degli animalisti che hanno sottolineato la crudeltà del gesto. L’autore ora ha un nome e cognome: si tratta di Luca Ghedina, fratello dell’ex campionissimo di sci Cristian, che gestisce in zona un agriturismo e un allevamento. L’uomo si scusa e si difende: "Ero emozionato, era la prima volta che incontravo un branco. Non avevo intenzioni vessatorie sugli animali. I lupi corrono a quella velocità ed io ho solamente cercato di stargli dietro con la macchina per fare il video più lungo possibile".