Antonio Ingroia (ImagoE)
Antonio Ingroia (ImagoE)

Roma, 23 aprile 2019 - Nessuno stato di ebbrezza, ma solo la lite con uno steward. L'ex pm Antonio Ingroia dà la sua versione dei fatti su quanto avvenuto il 19 aprile all'aeroporto di Parigi e si scaglia contro le fake news diffuse contro di lui. "C'è stato un banale litigio per una questione di posti a sedere sull'aereo di Air France, il comandante ha preso ovviamente posizione a favore del membro dell'equipaggio con cui avevo litigato e si è arrivati al punto che ha deciso che io costituissi un pericolo per la sicurezza", spiega l'ex magistrato in un video pubblicato sul suo profilo Facebook, in cui appare accanto alla moglie. "Siamo qui per smentire false notizie - afferma Ingroia -. Uno dei problemi principali che abbiamo nel nostro Paese è quello della disinformazione e delle fake news. Spesso in nome della sicurezza si fanno abusi e poi la stampa fa la sua parte. Sono stato anche io vittima di questo uso pretestuoso della sicurezza". 

"Si sono inventati che io fossi ubriaco: tutto falso. Come è falso che sia stato 'rispedito' in Italia: ho proseguito poi il mio viaggio e sono qui in America Latina", dice ancora l'ex pm di Palermo spiegando di essere via per lavoro. "Addirittura hanno detto che ero così ubriaco che ero svenuto, una falsità. Lo possono testimoniare pure i funzionari dell'ambasciata che sono venuti ad accompagnarmi. Insomma, le false informazioni dominano", prosegue Ingroia.

"Io mi sono sempre battuto contro le false notizie e per la libertà di Julian Assange che è ancora arrestato e accusato in nome di una pretesa sicurezza dell'informazione, mentre lui ha smascherato le menzogne del sistema - dice ancora l'ex magistrato -. Spesso in nome della sicurezza si fanno abusi e poi la stampa fa la sua parte". 

"Non rifiutiamo passeggeri i possesso di un biglietto"

LA VERSIONE DI AIR FRANCE - Air France non si esprime nello specifico sul caso che ha visto coinvolto l'ex pm di Palermo. La compagnia transalpina, spiega però all'Adnkronos un portavoce di Air France, "non fornisce informazioni sui propri passeggeri, rispettiamo la vita privata dei nostri passeggeri". Il portavoce di Air France sottolinea comunque che le regole generali della compagnia sono chiare e che "non rifiutiamo, senza una valido motivo, a bordo dei nostri aerei passeggeri che sono in possesso di un biglietto".