Roma, 12 dicembre 2019 - Crescono i numeri dell'influenza (la più aggressiva da 10 anni) e i contagi si stanno avvicinando al primo milione di casi. Febbre, dolori muscolari, tosse e starnuti i sintomi classici. In Italia "la circolazione dei virus inizia ad intensificarsi" e si avvicina l'inizio del periodo epidemico, spiega il bollettino Influnet, a cura del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto superiore di sanità. È stata infatti già superata quota 887.000 persone da inizio stagione, soprattutto bambini, secondo i dati della scorsa settimana. In Piemonte, Lombardia, la provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Sicilia i valori più alti.

Nella settimana passata i contagi sono stati 177.000. Secondo il Sistema di sorveglianza integrata dell'influenza, nella settimana dal 2 all'8 dicembre 2019 l'incidenza totale è stata pari a 2,88 casi per mille assistiti e ad esser colpiti sono stati soprattutto i bambini. Nella fascia di età 0-4 anni, infatti, l'incidenza è pari a 6,64 casi per mille assistiti, il doppio rispetto agli adulti. Nella fascia di età 5-14 anni a 2,87, in quella 15-64 anni a 3,07 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,46 casi per mille assistiti.