La vaccinazione anti Covid per i medici e gli operatoti sanitari non è obbligatoria, ma rappresenta un requisito essenziale per l’esercizio della professione. Per questo, un giudice di

Belluno ha ritenuto giusta la sospensione dal lavoro e dallo stipendio di dieci operatori di Rsa nel Bellunese che avevano rifiutato l’immunizzazione. Una sentenza accolta dalle organizzazioni di medici e infermieri che sottolineano come, tuttavia, coloro che hanno detto ‘no’ al vaccino nelle due categorie rappresentino una ristrettissima minoranza. Il giudice di

Belluno Anna Travia ha dunque respinto le richieste di due infermieri e otto operatori sociosanitari che avevano rifiutato di sottoporsi alla somministrazione della dose vaccinale lo scorso febbraio e che per questo erano stati sospesi dal lavoro.