Torna a parlare Giusy Pace, l’infermiera No

pass di Novara nella bufera per i manifestanti travestiti da deportati nei lager. L’occasione è il presidio autorizzato di Novara delle decine di partecipanti che si oppongono al certificato verde. Racconta: "Sono stata sospesa perché non vaccinata. Io che ho servito il Paese quando durante l’emergenza in ospedale ci davano le ‘mutande’ per coprire la faccia. Facevo 60 videochiamate al giorno ai parenti dei ricoverati. Sono andata via dalla Sicilia perché mio padre non voleva che studiassi. E ora sono stata trasformata in mostro solo perché ritengo ingiusta la legge sul Green Pass".