Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
12 mag 2022

Indignati dal Cav (e delusi dal partito) Quando i girotondi scossero l’Italia

Lo storico britannico Ginsborg è morto a 76 anni. È stato tra i protagonisti dell’anti-berlusconismo

12 mag 2022
raffaele marmo
Cronaca

di Raffaele Marmo Scrivere di Paul Anthony Ginsborg è scrivere anche e soprattutto di un Paese che ha avuto nei movimenti e nel movimentismo di sinistra una delle sue cifre politiche (ormai storiche) più caratterizzanti del nostro lungo Dopoguerra, ben oltre gli anni Dieci del nuovo Millennio: dai gruppi extra-parlamentari, tra i Sessanta e i Settanta, agli anti-nuclearisti e pacifisti degli anni Ottanta, ai girotondi, fino alle piazze del "vaffa" grillino. E proprio l’appassionato storico dell’Italia, morto ieri nella "sua" Firenze a 76 anni, è stato la guida intellettuale e il padre nobile di quel fronte di indignazione morale e civile che ha innervato l’anti-berlusconismo militante dei primi del secolo. È lui, insieme con il professore fiorentino Francesco ‘Pancho’ Pardi a dare vita, subito dopo il "resistere, resistere, resistere" del gennaio 2002 del procuratore Francesco Saverio Borrelli, al movimento dei "girotondi" contro le cosiddette "leggi ad personam" del Cavaliere. Ed è sempre Ginsborg uno dei fondatori dell’associazione Libertà e Giustizia. Così come è ancora lui uno dei riferimenti più autorevoli di Articolo 21 e del "popolo viola", nel nome del pluralismo dell’informazione televisiva. "Con Paul Ginsborg – ricorda, infatti, Pardi – ci conoscevamo da 32 anni. Quando venne fuori Berlusconi ci promettemmo l’un l’altro che ci saremmo dati da fare se fosse stato superato un gradino di tollerabilità. E quando accadde ci mobilitammo. Il movimento in quanto tale non ha prodotto effetti di tipo organizzativo ma ha funzionato da lievito dentro la società e i suoi frutti li ha dati". Nel segno della legalità o del giustizialismo, a seconda dei punti di vista. "Il culmine del nostro movimento – spiega – fu la manifestazione con cui riempimmo piazza San Giovanni. Poi siamo entrati in una fase meno pubblica ma ci siamo ritrovati in maniera non programmata contro la riforma costituzionale di Berlusconi ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?