Roma, 11 dicembre 2020 - Scende ancora l'indice Rt in Italia: gli ultimi dati Iss relativi al periodo 18 novembre-1 dicembre lo fissano a 0,82, in calo rispetto allo 0,91 di una settimana fa (23-29 novembre). Si tratta dell'indice di trasmissibilità medio del Covid, calcolato sui casi sintomatici: lo rende noto l'Istituto superiore di sanità, in collaborazione col ministero della Salute, nel report sul monitoraggio dell'epidemia. L'indice Rt uno dei 21 parametri su cui si basa il cambio colore delle regioni. Tuttavia, per la settimana 30 novembre-6 dicembre 2020, sono due le regioni con Rt maggior di 1: Molise (1.48) e Veneto (1.01). Le restanti sono tutte sotto il valore soglia. La Basilicata ha il valore più basso in tutta Italia, con un indice Rt di trasmissione del contagio a 0.66. 

"Si riscontrano valori di Rt puntuale inferiore a 1 in 20 Regioni e province autonome", si legge nel documento, la settimana scorsa erano 16. "Di queste, 19 hanno un Rt puntuale inferiore a uno anche nel suo intervallo di credibilità maggiore, indicando una diminuzione significativa nella trasmissibilità", si aggiunge. Sopra l'1 resta solo il Molise (Rt a 1,45) che non va comunque verso un cambio di colore perché il rischio di trasmissione viene classificato "Basso".

Regioni

Si osserva "una riduzione generale del rischio, con la maggior parte delle Regioni a rischio Moderato e due a rischio Basso", rileva il report. In particolare, 14 Regioni sono classificate a rischio Moderato di una trasmissione di SARS-CoV-2. Di queste, nessuna ha una probabilià elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese nel caso si mantenga invariata l'attuale trasmissibilà. Due Regioni sono classificate a rischio Basso (Basilicata e Molise) e 5 a rischio Alto (Emilia Romagna, Trento, Puglia, Sardegna e Veneto). Due delle cinque Regioni classificate a rischio Alto (Puglia e Sardegna) sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive. Il report per le cinque ad alto rischio raccomanda "di adottare rapidamente misure di mitigazione come indicato nel documento 'Prevenzione e risposta a COVID-19'.

Indice Rt

Questo l'elenco degli Rt regione per regione, relativo al periodo 18 novembre-1 dicembre.

Abruzzo, 0.8
Basilicata, 0.65
Calabria, 0.64
Campania, 0.71
Emilia Romagna, 0.81
Friuli Venezia Giulia, 0.97
Lazio, 0.67
Liguria, 0.63
Lombardia, 0.82
Marche, 0.8
Molise 1,45
Piemonte, 0.64
Provincia autonoma di Bolzano, 0.67
Provincia autonoma di Trento, 0.91
Puglia, 0.8
Sardegna, 0.7
Sicilia, 0.68
Toscana, 0.76
Umbria, 0.66
Valle d'Aosta, 0.6
Veneto, 0.91.



















Riguardo, invece, la settimana 30 novembre 6 dicembre, ecco il quadro regione per regione.

Abruzzo 0.82
Basilicata 0.66
Calabria 0.76
Campania 0.71
Emilia Romagna 0.88
Friuli Venezia Giulia 0.91
Lazio 0.82
Liguria 0.68
Lombardia 0.85
Marche 0.87
Molise 1.48
Provincia autonoma Bolzano 0.74
Piemonte 0.68
Provincia autonoma di Trento 0.89
Puglia 0.87
Sardegna 0.73
Sicilia 0.72
Toscana 0.81
Umbria 0.73
Valle d'Aosta 0.67
Veneto 1.01



















Incidenza

Scende l'incidenza a livello nazionale: arriva a 454,70 casi per 100.000 abitanti nel periodo 30/11/2020-06/12/2020 contro 590.65 del periodo 23-29 novembre. Il valore resta comunque "troppo elevato per permettere una gestione sostenibile". Secondo Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, al di sopra della soglia critica rimane anche "il tasso di occupazione sia in area medica che in terapia intensiva". Rinnovato l'invito ai cittadini alla prudenza. "Le amministrazione devono vigilare", aggiunge. 

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