Il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro (Ansa)
Il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro (Ansa)

Roma, 16 aprile 2021 - Come ogni venerdì, il report settimanale dell'Iss riporta i dati aggiornati sull'andamento dell'epidemia di Coronavirus in Italia. Il dato più importante è sicuraente l'indice di trasmissibilità Rt, uno degli inidicatori principali per l'assegnazione delle regioni nelle diverse fasce colorate (qui gli aggiornamenti di oggi in tempo reale). Oggi, stando alla bozza dell'Iss, l'indice Rt nazionale medio è sceso rispetto a sette giorni fa: 0.85 (range 0,71-0,97) rispetto a 0.92. 

Il bollettino Covid del 16 aprile

Pass tra le regioni: come funziona e come ottenerlo

I dati regione per regione

Abruzzo, 0.92;

Basilicata, 1.08;

Calabria, 0.9;

Campania, 1;

Emilia Romagna, 0.78;

Friuli Venezia Giulia, 0.72;

Lazio, 0.79;

Liguria, 1;

Lombardia, 0.78;

Marche, 0.9;

Molise, 0.79;

Piemonte, 0.75;

provincia autonoma di Bolzano, 0.87;

provincia autonoma di Trento, 0.69;

Puglia, 0.89;

Sardegna, 1.38;

Sicilia, 1.03;

Toscana, 1.01;

Umbria, 0.84;

Valle d'Aosta, 1.26;

Veneto, 0.81

L'andamento nelle regioni

Il report registra questa settimana un'ulteriore diminuzione del livello generale del rischio, con una Regione (Calabria) che ha un livello di rischio alto, 16 con una classificazione di rischio moderato (di cui quattro ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e tre Regioni (Abruzzo, Campania, Veneto) e una Provincia Autonoma (Bolzano) che hanno una classificazione di rischio basso. Cinque Regioni (contro otto la settimana precedente) hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Tra queste, una Regione (Sardegna) ha una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3. Due Regioni (Sicilia e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo uno.

Gli ospedali

Rimane alto il numero di Regioni e province che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e aree mediche sopra la soglia critica (14 Regioni contro 15 della settimana precedente) con un tasso nazionale sopra la soglia critica (39%), anche se il numero di persone ricoverate in terapia
intensiva è in diminuzione.