Matteo Renzi rivela di essere indagato a Firenze per la partecipazione a un convegno ad Abu Dhabi. "A inizio 2020, avendo finito il resto della famiglia, il pm Turco invia un avviso di garanzia a me – si legge nel libro ‘Controcorrente’ –: sono indagato per ‘prestazione inesistente’ dopo aver partecipato a un convegno con autorevoli leader internazionali". "Prestazione talmente inesistente da essere reperibile su Youtube e sulle principali testate. Inutile dire che ho ricevuto un corrispettivo bonificato in modo legittimo e trasparente sul quale ho pagato le tasse in Italia. Altrettanto inutile dire che solo al sottoscritto, e solo dalla procura di Firenze, sono stati avanzati rilievi sulle conferenze a pagamento che si svolgono in molti Paesi del mondo e che caratterizzano l’attività di molti ex capi di governo di tutto il pianeta".