17 feb 2021

Incubo varianti Covid, verso nuove chiusure. Mini-zone rosse per evitare il lockdown

Cambio di strategia nella gestione dell’emergenza. Dopo il caos sugli impianti da sci, decisioni comunicate in anticipo. Una cabina di regia valuterà i dati e terrà conto delle ricadute economiche e sociali. La mappa: ecco cosa succede negli altri paesi

Una protesta dei ristoratori, tra i settori più duramente colpiti dalle misure decise per fronteggiare l’epidemia di Covid
Una protesta dei ristoratori, tra i settori più duramente colpiti dalle misure decise per fronteggiare l’epidemia di Covid

La nuova strategia irrompe con le zone rosse decise in Lombardia: a Castrezzato (Brescia), Viggiù (Varese), Mede (Pavia), e Bollate, alle porte di Milano. I quattro comuni verranno chiusi da oggi al 24 febbraio, come ha stabilito un’ordinanza del presidente Attilio Fontana. È la risposta contro la furia delle varianti Covid. Mini-lockdown in presenza di focolai da aggredire subito. Come a Roccagorga, nel Lazio. Insomma un modo per provare a tenere assieme le ragioni della salute con quelle dell’economia, dopo un anno vissuto in apnea. Anche perché, spiega molto chiaramente l’infettivologo Antonio Cassone, per prevenire la possibilità di diffusione delle varianti Sars-Cov-2 "si devono vaccinare nel più breve tempo possibile milioni di italiani. Se c’è circolazione del virus e chiudi con un lockdown ma non stai vaccinando con grandi numeri come sta accadendo in Italia, dove siamo in ritardo, è chiaro che si rischia di promuovere le mutazioni alla riapertura dopo il lockdown e non controllarne la diffusione". Sarebbe una beffa su tutta la linea. Tenuta come extrema ratio l’ipotesi di una serrata totale che invece viene invocata dal partito dei virologi, che hanno dato ragione alla proposta choc di Ricciardi, consulente di Speranza. Colori regioni: Emilia-Romagna verso la zona arancione. Lombardia in bilico. Le ultime notizie Coronavirus: bollettino del 17 febbraio COLLEGIALITÀ E PREAVVISO Ma il cambio di passo di Draghi smonta anche i superpoteri del ministro Speranza. Aiutiamolo, ha ripetuto ieri per tutto il giorno il premier della Lega, Salvini. E in effetti il nuovo schema impedirà d’ora in poi le fughe in avanti viste per gli impianti da sci, chiusi a poche ore dal via. Le decisioni dovranno essere comunicate quattro giorni prima, per dare il tempo ai settori coinvolti di organizzarsi. Ma soprattutto saranno collegiali. I report - che terranno conto anche delle ricadute economiche – ...

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