Altri 45 giorni di carcere per Patrick Zaki: manca l’ufficialità ma secondo fonti giudiziarie, media egiziani e anche la sua stessa legale è questo l’esito della nuova udienza svoltasi ieri sulla custodia cautelare dello studente egiziano dell’Università di Bologna detenuto dal 7 febbraio dell’anno scorso con l’accusa di propaganda sovversiva. Un’ulteriore proroga che, secondo Amnesty, dimostra come in Egitto i diritti dell’indagato "valgano meno di zero". Ufficialmente la decisione sarà resa nota solo nelle prossime ore quando la legale Hoda Nasrallah passerà in procura per farsela comunicare. Ma una selva di media in genere ben informati e un’affidabile fonte giudiziaria danno la notizia per certa: Patrick passerà almeno un altro mese e mezzo nel complesso carcerario cairota di Tora. Anche se "come avvocato" deve attendere la pubblicazione della decisione, la stessa Nasrallah ha definito quanto anticipato dai media "al 99 per cento giusto". E questo nonostante, uscendo dall’Istituto per assistenti di polizia del Cairo, avesse formulato una generica speranza di imminente scarcerazione.