Spostamenti liberi fino al 20 Per Fontana si rischia di ripetere la grande fuga dal nord di marzo
Spostamenti liberi fino al 20 Per Fontana si rischia di ripetere la grande fuga dal nord di marzo
di Giulia Bonezzi Continua il pressing di Regioni, sindaci, parlamentari, persino alcuni esperti per allentare il confinamento natalizio imposto dal Dpcm di giovedì. E il governatore della Lombardia Attilio Fontana evoca, per il weekend del 20 dicembre, il fantasma della ’fuga dal Nord’. Come la sera del 7 marzo, con l’assalto ai treni e ai bus dei fuorisede spinti dalle bozze del Dpcm che nella notte avrebbe chiuso la Lombardia e pezzi di Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e...

di Giulia Bonezzi

Continua il pressing di Regioni, sindaci, parlamentari, persino alcuni esperti per allentare il confinamento natalizio imposto dal Dpcm di giovedì. E il governatore della Lombardia Attilio Fontana evoca, per il weekend del 20 dicembre, il fantasma della ’fuga dal Nord’. Come la sera del 7 marzo, con l’assalto ai treni e ai bus dei fuorisede spinti dalle bozze del Dpcm che nella notte avrebbe chiuso la Lombardia e pezzi di Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Marche in una ’zona arancione’ molto più rigida del rosso dipinto a novembre dal Dpcm dell’Italia a colori. Durò, quell’arancione, meno di 48 ore prima che tutta l’Italia fosse dichiarata "zona protetta", ma provocò l’insurrezione dei governatori del Sud costretti a correre ai ripari con appelli e ordinanze per arginare l’esportazione del coronavirus.

Ora, secondo Fontana, "dobbiamo attrezzarci perché ci sia attenzione nelle stazioni e negli aeroporti", perché tra due settimane si rischia di "rivivere" lo stesso film, alla vigilia del blocco di Natale. Imposto proprio per ottenere il contrario: evitare che le feste in famiglia inneschino una terza ondata.

Per questo il Governo ha vietato di spostarsi tra province autonome e regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio, e nelle tre giornate di Natale, Santo Stefano e Capodanno anche di uscire dal proprio comune, salvo "comprovate esigenze lavorative", "motivi di salute" e "situazioni di necessità" che sfidano i limiti dell’interpretazione. Il premier Giuseppe Conte ha parlato di coppie che vivono in posti diversi e aiuto a persone non autosufficienti, dal Governo trapela che nella seconda categoria possono entrare gli anziani soli; "ma allora si dica chiaramente", protesta Fontana, e chiede di accelerare la conversione in legge del Dpcm eliminando il divieto di muoversi tra comuni della stessa provincia nei tre giorni clou, che condensa critiche bipartisan e in Senato ha innescato uno scontro interno al Pd.

Il Cts aveva proposto di rivederlo per chi rischia di essere più penalizzato, abitando in piccoli comuni, e quel parere è stato citato ieri sia da Fontana che dal governatore del Veneto Luca Zaia, secondo il quale il provvedimento "non ha una ratio sostenibile". Ma anche il governatore dem dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, ha manifestato "timore sul tema sociale" e osservato che "il Governo può ancora riflettere".