La ragazza con la pistola e il volto del rapper Emanuele Palumbo (Geolier), 21 anni
La ragazza con la pistola e il volto del rapper Emanuele Palumbo (Geolier), 21 anni
Capodanno tra le polemiche per il noto rapper napoletano Geolier, pseudonimo del 21enne di Secondigliano Emanuele Palumbo, artista conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero e ormai da qualche tempo stabilmente nella parte alta delle classifiche musicali nazionali. A scatenare l’ondata di dissenso da parte...

Capodanno tra le polemiche per il noto rapper napoletano Geolier, pseudonimo del 21enne di Secondigliano Emanuele Palumbo, artista conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero e ormai da qualche tempo stabilmente nella parte alta delle classifiche musicali nazionali.

A scatenare l’ondata di dissenso da parte dell’opinione pubblica è stato un video di circa 20 secondi pubblicato dallo stesso Geolier sui social: le immagini risalgono alla notte di San Silvestro e ritraggono il rapper mentre, avvinghiato a una ragazza che impugna una pistola (scacciacani, ndr), la incita a esplodere dei colpi in aria: "Vai, vai, spara!"

Quattro gli spari che si sentono e che hanno fatto il giro del web sollevando un polverone per il messaggio e il cattivo esempio che consegnano alle nuove generazioni e ai tanti fan dell’artista partenopeo.

Diversi i messaggi di denuncia di politici locali, a partire da Forza Italia. In un lungo post, diffuso sempre a mezzo social, è arrivata anche la risposta alle accuse da parte di Geolier.

"Capisco che il gesto può sembrare brutto – si è giustificato il rapper –, e magari di questo mi scuso verso le persone più sensibili e impressionabili, ma ho anche specificato che la pistola fosse finta. Non capisco il perché di tutto questo clamore. Per tanti ragazzi sono un esempio, e proprio perché ne sono consapevole della responsabilità che mi porto sulle spalle a 20 anni, non sarei mai così stupido da deludere le persone che mi seguono. Il resto sono chiacchiere da bar fatte da persone che pensano che il male si combatta sorridendo su un manifesto o sui social".