Le due auto avvolte dalle fiamme e quella intatta su cui viaggiava la madre
Le due auto avvolte dalle fiamme e quella intatta su cui viaggiava la madre

Pinerolo (Torino), 16 settembre 2019 -  Doveva essere una domenica all’insegna del divertimento e del tempo libero, si è trasformata in una tragedia. Un papà e la figlia hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri mattina, intorno, alle 8.50, sull’autostrada Torino-Pinerolo, all’altezza di Piscina (al chilometro 17).

Giuseppe Pennacchio di Orbassano, 42 anni, e la piccola Nicole, appena sei, erano a bordo di una Mini d’epoca, pronti a immettersi in autostrada dalla corsia d’emergenza, quando sono stati tamponati da una Toyota Yaris guidata da un 55enne: la macchina con i due a bordo ha immediatamente preso fuoco a seguito del tamponamento, mentre il papà e la piccola, rimasti incastrati all’interno dell’abitacolo, sono morti tra le fiamme.

Dietro alle due vittime, viaggiava su un’altra Mini la moglie e mamma, Consiglia La Malva (36 anni), insieme all’altra figlia di appena quattro mesi, che ha assistito in diretta e impotente alla tragedia. La donna si è lanciata subito verso l’auto nel tentativo di salvare il marito e la bimba, ma non c’è stato nulla da fare: le fiamme erano già troppo alte e, nel disperato tentativo di fare qualcosa, la 36enne è rimasta anche ustionata. I capelli bruciati. È stata lei stessa a dare l’allarme e avvisare le forze dell’ordine, prima di essere trasferita in ospedale e ricoverata in preda allo choc.

Aanche la Yaris guidata dal 55enne ha preso fuoco, con l’uomo che fortunatamente è riuscito a sfuggire al rogo e a salvarsi. Si trova ora ricoverato all’ospedale di Pinerolo. La famiglia si stava recando a un raduno di auto storiche al castello di Macello, piccolo comune di circa 1.600 abitanti nel pinerolese. Un’iniziativa contenuta e poco pubblicizzata, di quelle pensate proprio per trascorrere una domenica in famiglia. Una passione che li ha spinti a mettersi alla guida e andare incontro a un destino fatale.

Sul posto sono intervenuti la polizia stradale e il 118, anche con l’ausilio dell’elisoccorso: l’esatta dinamica dell’incidente e l’eventuale attestazione di responsabilità sono ora al vaglio degli agenti, che ieri, per effettuare i rilievi e consentire il passaggio dei mezzi di soccorso, hanno chiuso l’autostrada proprio all’altezza di Riva di Pinerolo. Dai primi accertamenti, sembra che a scoppiare sia stato il serbatoio.

"Mi si stringe il cuore, non posso crederci: li affido a Dio – la reazione di un’anziana vicina di casa della famiglia, che, da quando ha appreso la notizia, continua a pregare –. Qui ad Orbassano erano arrivati da tre anni: li incontravo spesso, con quelle bimbe così sorridenti".