Venerdì 19 Luglio 2024

Trascinata via dalla teleferica, precipita e muore in Piemonte. L’orrore davanti a figli e marito

Calasca Castiglione: Margherita Lega, 41 anni, è rimasta agganciata all’impianto per il trasporto di bagagli, ora sotto sequestro. Ha resistito quanto ha potuto, alla fine però ha mollato la presa, facendo un volo nel vuoto di 100 metri. Era in vacanza con la famiglia dal Trentino

Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte (foto di archivio)

Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte (foto di archivio)

Verbania, 4 luglio 2024 – Un drammatico incidente in montagna è costato la vita oggi in tarda mattinata a una donna di 41 anni. Siamo in Valle Anzasca, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte. Margherita Lega, residente a Fiavè in Trentino, stava caricando i bagagli su una teleferica nel territorio di Calasca Castiglione quando è rimasta agganciata all’impianto che l’ha trascinata per metri fino a scaraventarla in un vallone. Alla sua morte hanno assistito il marito e i due figli piccoli che erano in vacanza con lei.  

Gli uomini del soccorso alpino con elicottero e due squadre da terra, hanno recuperato il corpo in un dirupo centro metri sotto l’impianto in località Porcareccia, che ora è sotto sequestro. Si dovrà chiarire se siano state rispettate le norme per la sicurezza.   

La famiglia doveva raggiungere l’alpeggio di Drocala. Secondo una prima ricostruzione, Lega è rimasta impigliata nel carrello della teleferica, una sorta di slittino di piccole dimensioni per il trasporto dei bagagli da valle a monte e viceversa.Probabilmente stava ancora caricando le valigie e, per cause in corso di accertamento, l'impianto è stato azionato da monte e ha trascinato con sé la donna, che ha resistito quanto ha potuto attaccata alla teleferica. Subito sotto la partenza però si apre però un dirupo, ed è qui che la donna è precipitata, facendo un volo di 100 metri.

La procura di Verbania ha aperto un’inchiesta. Sul posto i carabinieri del comando di Verbania con i Vigili del fuoco di Verbania e il soccorso alpino.  Avranno il compito di accertare eventuali malfunzionamenti della teleferica e di verificare se l’impianto fosse a norma. 

“Siamo sconcertati – è il commento a caldo della sindaca di Calasca –. Siamo in ansia per questa famiglia. C'è il magistrato sul posto che sta indagando. Siamo in difficoltà anche noi, non sappiamo nulla”.