Polizia sulle piste da sci, foto generica
Polizia sulle piste da sci, foto generica

Cogne (Aosta), 18 febbraio 2019 - Ennesimo incidente mortale sulla neve. La vittima stavolta è una tredicenne francese, morta a Cogne a causa dei gravi traumi riportati durante una caduta mentre sciava. L'incidente si è verificato verso le 16 sopra Sylvenoire
Il corpo della ragazza è finito fuori dalla pista di discesa. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e il 118. La 13enne  è stata trovata priva di sensi a bordo pista. Sul posto, alle ore 16:30 circa, è intervenuto in elicottero il Soccorso alpino valdostano. Il medico ha potuto solo constatare il decesso della 13enne. Sul posto è andato anche il Nucleo psicologi dell'emergenza per il supporto alla famiglia. La salma della giovanissima vittima è stata trasportata nella camera mortuaria del cimitero di Cogne.

LA DINAMICA - Di certo non si è trattata di un'imprudenza: al momento dell'incidente la ragazzina - che indossava regolarmente il casco - stava sciando con la sorella e un maestro di sci, mentre i genitori si trovavano in fondo alla pista.

Secondo una prima ricostruzione dei soccorritori, ha subito un violento trauma finendo contro un albero durante la caduta. Il maestro e la sorella non sanno raccontare bene cosa è successo: la 13enne è 'scomparsa' all'improvviso mentre scendeva lungo la pista numero 2, una pista "rossa" di media difficoltà. Evidentemente è uscita fuoripista  finendo in una zona poco visibile. Arrivati in fondo, la sorella e il maestro l'hanno aspettata qualche minuto e poi hanno dato l'allarme. Il corpo della tredicenne è stato trovato dai 'pisteurs' di Cogne che hanno setacciato la pista e i dintorni fino ad avvistarla. 

I MAESTRI DI SCI - Le due ragazzine, con la loro famiglia, "erano già clienti della scuola di sci a Cogne" e "«avevano già fatto tante volte questa pista", anche perché "è da giovedì scorso che erano qui", spiega il presidente dell'Associazione valdostana maestri di sci, Beppe Cuc. "Dalle prime informazioni che ho le bimbe, con pochi anni di differenza, stavano effettuando una lezione singola con un maestro di sci quando fatalmente una ha sbagliato una curva ed è uscita di pista. Probabilmente ha spigolato".

Secondo i maestri di sci i tre "erano in un tratto anche facile. Le condizioni sia meteo sia delle piste erano ottime".  Cuc continua: "Noi siamo addolorati per questo, sia come maestri di sci, sia come comunità, sia come scuola di sci. Sono quelle cose che in questo sport ogni tanto succedono» ma «tu speri sempre che non succedano mai".

I PRECEDENTI - E' un inverno  maledetto, per gli incidenti in montagna. Appena ieri al Passo del Tonale un incidente ha coinvolto una 11enne, gravissima dopo una caduta. La prima settimana di febbraio è stata tragica, sulla neve: 8 morti in tutto. tra cui 4 scialpinisti finiti sotto una valanga a Courmayeur. Il 6 febbraio in Friuli uno scialpinista è morto, sepolto sotto um metro di neve, il 4 in Valfurva un 43enne è morto cadendo in un crepaccio con lo snowboard, il giorno prima uno scialpinista milanese era morto in Val d'Aosta, travolto da una valanga. Il 10 gennaio a Courmayeur  è morto un 24enne che faceva snowboard fuoripista, qualche giorno prima in Alto Adige era morta una bimba di 8 anni, finita contro un albero con la slitta.