Maya Gargiulo, la 15enne morta in un incidente a Napoli
Maya Gargiulo, la 15enne morta in un incidente a Napoli

Napoli, 8 agosto 2020 -  Maya Gargiulo aveva 15 anni e un grande sogno: diventare calciatrice. E' morta falciata da un'auto mentre attraversava la strada, intorno all'una di notte. L'amichetta che era con lei, che di anni ne ha 14, è stata investita a sua volta ma se l'è cavata con una frattura alla gamba destra, una prognosi di 30 giorni e un dolore che non dimenticherà.

La dinamica dell'incidente 

Teatro del terribile incidente mortale è Piazza Carlo III, nel centro della città. L'auto che ha travolto Maya - una Smart a 4 posti - viaggiava come una scheggia e il giovane che  era al volante non ha neppure visto con la coda dell'occhio le ragazzine: gli investigatori non hanno rilevato segni di frenata sull'asfalto. Maya e la sua amica avevano attraversato una carreggiate e ne stavano attraversando una seconda quando la vettura è arrivata come un tornado. La dinamica dell'accaduto sarebbe abbastanza chiara: la 15enne è stata presa in pieno dalla Smart e sbalzata a diversi metri di distanza dal luogo dell'impatto.  

Piazza Carlo III è una zone centrale di Napoli, molto frequentata anche di notte e proprio lì c'è un tratto molto pericoloso di strada con due carreggiate divise da uno spartitraffico rialzato. Le due minorenni avrebbero attraversato la prima carreggiata per poi essere travolte dalla Smart. Per la 15enne non c'è stato nulla da fare: la ragazzina, dopo aver sbattuto la testa prima sul parabrezza anteriore dell'auto e poi sull'asfalto, è morta sul colpo. 

L'amica 14enne è comprensibilmente sotto choc non è riuscita ancora a parlare dell'incidente con gli investigatori. Ha visto morire la povera Maya sotto i suoi occhi, è stata travolta con lei: non ci sono parole per raccontarlo.
 

Conducente sotto choc

 Alla guida di una Smart a 4 posti c'era un 21enne che ora è sotto choc: si è fermato insieme ad una ragazza a bordo con lui per prestare soccorso. E' indagato per omicidio stradale e gli agenti del sezione Infortunistica Stradale della Polizia Locale gli hanno ritirato la patente. Il giovane è stato poi accompagnato in ospedale per i prelievi ematici che riveleranno se aveva bevuto alcol o se era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. I risultati dovrebbero essere pronti nei prossimi giorni. 

Chiesta l'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Le due ragazzine abitavano a Calata Capodichino, non molto lontano dal luogo dell'incidente.

La passione per il calcio

Maya aveva una grande passione: il pallone. Amava giocare a calcio più di ogni altra cosa: sul suo profilo Facebook pubblicava i video dei suoi palleggi. Sognava di diventare un grande calciatrice, e in un post aveva scritto: "Non portarmi a  ballare ma portami vedere una tua partita e dedicarmi un goal".