I soccorsi in pista al Mugello dopo l'incidente di Jason Dupasquier (Ansa)
I soccorsi in pista al Mugello dopo l'incidente di Jason Dupasquier (Ansa)

Firenze, 30 maggio 2021 - Operazione chirurgica nella notte per il pilota Jason Dupasquier. Dopo il gravissimo incidente che ieri lo ha visto coinvolto al circuito del Mugello nel corso delle qualifiche di Moto3 del Gran Premio d'Italia, Dupasquier è stato sottoposto a intervento di chirurgia toracica da un equipe del Trauma center dell'ospedale di Careggi di Firenze. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie dell'ospedale fiorentino, l'intervento si è reso necessario per una lesione vascolare.

Jason Dupasquier è morto. Fatale l'incidente al Mugello

Dupasquier continua ad essere ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di terapia intensiva; persistono i gravi danni cerebrali riportati nell'incidente. Dupasquier sabato 29 maggio, nel corso delle qualifiche della categoria Moto3, è rimasto coinvolto in una caduta multipla insieme a insieme a Jeremy Alcoba e Ayumu Sasaki. Il pilota della Ktm è stato soccorso in elisoccorso dopo essere stato rianimato in pista per un lungo periodo e poi trasportato d'urgenza a nosocomio di Careggi.

I primi esami diagnostici hanno evidenziato un politrauma molto grave. Ha preoccupato fin da subito il trauma cranico, nonché quelli a torace e addome.

La testimonianza di Jeremy Alcoba ha spiegato cosa è successo in quegli attimi, in quella frazione di secondi quando s'è trovato davanti la traiettoria ostruita dal pilota svizzero. "Andavo a tutto gas - ha ammesso nell'intervista a Sky Sport il pilota iberico -. Mi sono accorto che Jason ha frenato di colpo e ho provato a sterzare sulla destra per evitarlo. Non ci sono riuscito, penso di averlo colpito all'altezza delle gambe".

Intanto Thomas Luthi, connazionale di Dupasquier, ha deciso di non correre in Gp d'Italia di Moto2 per raggiungere la famiglia di Jason che è arrivata all'ospedale di Careggi per stare vicino al pilota.