Una multa di 300 euro, comminata dal giudice di pace, è la ‘condanna’ che il sindaco di Quinto Vicentino ha dovuto pagare per un incidente accuduto ad una donna che era inciampata in un piccolo rialzo di un marciapiede del paese, riportando lesioni con una prognosi di 40 giorni. La pronuncia, riporta la stampa locale, è arrivata a 5 anni dal fatto. Ricevuta nel 2016 la richiesta danni da parte della signora, l’assicurazione del Comune si era rifiutata di pagare: quella presente sul marciapiede incriminato era una increspatura che sporgeva per pochi millimetri e non si poteva parlare di incuria da parte dell’ente pubblico. Così la pensava anche il pm, per il quale il sindaco Renzo Segato (foto) non aveva colpe. Ma il giudice di pace è stato di diverso avviso e ha condannato il primo cittadino al pagamento di una multa di 300 euro per lesioni colpose. Il caso ricorda quello recente di Crema, la cui sindaca è stata indagata perché un bambino si è schiacciato le dita sulla porta di un asilo. Il sindaco si è detto esterrefatto dalla decisione del giudice e ha presentato ricorso.