Torino, 21 ottobre 2019 - Rogo alla Cavallerizza Reale di Torino, storico complesso architettonico dichiarato patrimonio dell'Unesco. Il tetto della struttura è andato a fuoco a causa di un incendio sviluppatosi poco prima delle 8, con i vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto con più squadre per spegnere il rogo. Da quanto si apprende, non ci sono feriti e le fiamme sono state domate. La Cavallerizza è occupata da anni da alcuni collettivi sociali.  A quanto si apprende, sono circa 400 i metri quadrati di superficie andati distrutti, mentre si sarebbe verificato un crollo parziale del tetto. 

Il prefetto Claudio Palomba, al termine di un sopralluogo, relaziona: "L'area interessata dell'incendio è stata messa sotto sequestro. Per fortuna il rogo è stato domato e non ci sono stati feriti. Le cause dell'incendio sono ancora sconosciute: le fiamme hanno coinvolto anche le ex stalle della Cavallerizza, chiamate 'Le Pagliere', dove ci sono i magazzini e dove viene accatasto materiale di risulta. "Il fuoco è divampato verso le 7.20. A quell'ora c'era già gente nei laboratori. C'erano anche persone che hanno passato lì la notte", racconta uno degli occupanti.

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Soprintendente: tanti i segnali d'allarme

Luisa Papotti, soprintendente della Città metropolitana di Torino, sottolinea: "I segnali d'allarme erano tanti, gli impianti sono vecchi, la soprintendenza ha richiamato più volte la proprietà". E aggiunge: "Torino ha un suo patrimonio culturale oramai valorizzato, l'unico vuoto è la Cavallerizza, ci vorrebbe una destinazione che consenta a tutti di apprezzarne la bellezza, magari un grande distretto culturale, degli spazi per mostre e performance. Di certo la Cavallerizza non puo' essere sottratta all'uso pubblico". Il complesso ottocentesco appartiene per metà (lato Teatro Regio) alla Cassa depositi e prestiti e per l'altra metà (fra cui la parte andata a fuoco), dal 2010, a un fondo della citta di Torino.

La sindaca Appendino: fa male vederla così

La sindaca di Torino Chiara Appendino, al termine di un sopralluogo alla Cavallerizza Reale, ha dichiarato: "L'incendio poteva generare molti più danni. Dobbiamo ringraziare l'impegno dei vigili del fuoco se Auditorium Rai e Archivio non stati intaccati dalle fiamme". Ma aggiunge: "Fa male vedere un edificio storico tra le fiamme. Ora è presto per fare altre valutazioni. Ci saranno accertamenti sulle cause. E' evidente che la Cavallerizza così non può stare".
La Cavallerizza Reale è da tempo abbandonata e alcuni suoi spazi sono stati occupati. "Per il suo rilancio, come Città ci eravamo dati l'obiettivo di chiudere il 31 ottobre lo studio per dare una vocazione a tutte le aree del complesso e manterremo i tempi - sottolinea - Dal punto di visto politico, si procede su questo percorso. Il tema oggi non è l'occupazione. Ho chiesto all'assessore all'Urbanistica, Antonino Iaria, di lavorare su questo dossier, che è prioritario. Stiamo lavorando anche per evitare episodi come quello di questa mattina".

Il governatore Cirio: a fuoco perché occupato

"Stanotte è andato a fuoco un patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, perché era occupato abusivamente da un po' di anni. Senza che le istituzioni se ne siano particolarmente occupate, perché ritornasse la legalità - attacca governatore del Piemonte Alberto Cirio, che è andato a visionare il sito - Poi a volte ci chiediamo perché i francesi sanno valorizzare bene quello che hanno quando noi ne abbiamo di migliori".

Tra i primi a commentare, su Twitter, l'ex ministro dei Beni culturali (governo Letta)  Massimo Bray, che si è detto sconcertato dalla notizia:

Il precedente: incendio nel 2014

Ha un precedente il rogo di questa mattina alla Cavallerizza Reale, complesso architettonico nel centro di Torino dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Nel 2014 le fiamme distrussero i magazzini del Circolo dei Beni Demaniali. In quel caso si trattò di un incendio doloso, appiccato con cinque bottiglie di liquido infiammabile.

 

Il video dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco di Torino hanno postato su Twitter il video dell'intervento, con la spiegazione: crollo parziale di una porzione del tetto andato in fiamme. Incendio spento dai #vigilidelfuoco, in corso ultime operazioni di bonifica.