Roma, 13 agosto 2021 - Fiamme anche alle porte di Roma. Gli incendi non danno tregua. Dopo Calabria, Sicilia e Puglia, ora è pesantemente coinvolto anche il Lazio. Un vasto incendio sta interessando dalla mattinata di ieri la Riserva Naturale Monte Catillo alla periferia nord di Tivoli. La notte scorsa le fiamme sono arrivate a ridosso del centro abitato e i vigili del fuoco intervenuti hanno sgomberato tre palazzine in cui vivono circa 25 famiglie. Evacuata anche la Comunità Don Bosco, ovvero circa 30 persone (di cui 10 minori).

L'incendio sul Monte Catillo, a Tivoli (Ansa)

Durante le operazioni di assistenza le fiamme hanno devastato un deposito di circa 70 mq adibito a magazzino ma per fortuna nessuna persona è rimasta coinvolta. Le squadre intervenute, anche con diversi mezzi aerei, continuano le operazioni di salvaguardia e messa in sicurezza delle abitazioni a fronte della propagazione del rogo che si è sviluppato su due fronti: uno verso Marcellina, l'altro a San Polo.

"Un danno incalcolabile"

L'incendio di Porto Badisco nel Salento

Intanto è stato circoscritto ed è sotto controllo il vasto incendio scoppiato ieri pomeriggio a Porto Badisco, vicino ad Otranto (Lecce). Le squadre dei vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di bonifica. Le fiamme, sviluppatesi nel tardo pomeriggio di ieri, hanno raggiunto il territorio di Santa Cesarea Terme sospinte dal vento di Tramontana. Il fuoco ha aggredito diversi ettari di vegetazione che ricopre le scogliere, soprattutto gariga e bassa macchia, avvicinandosi ad abitazioni e strutture turistiche. Il Villaggio Paradiso, struttura ricettiva in territorio di Santa Cesarea Terme, è stato fatto evacuare in via prudenziale a causa del fumo prodotto dalla combustione. I bagnanti che affollavano il tratto di costa a ridosso della quale si e' sviluppato l'incendio si sono allontanati frettolosamente. Non sono mancati momenti di paura tra i turisti e i residenti, ma nessuno e' rimasto ferito.

Porto Badisco, le immagini delle fiamme su Twitter

Mattarella in Sardegna

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la base dell`Aeronautica Militare di Alghero. Successivamente, a bordo di un elicottero, ha sorvolato le zone dell'Oristanese colpite dai gravissimi incendi di fine luglio. "Vedere direttamente la devastazione provocata dagli incendi - ha detto il Mattarella - fa comprendere l'immensa portata dei danni provocati alla vita dei comuni colpiti e al loro territorio e del pregiudizio arrecato al futuro dei giovani. Chi se ne è reso colpevole ha sulla coscienza una gravissima responsabilità".

Curcio in Calabria per un vertice

Il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, è arrivato in prefettura a Reggio Calabria per partecipare alla riunione del Centro coordinamento soccorsi. Da giorni la provincia e' devastata dagli incendi che hanno causato vittime e devastazione. "Tutti dobbiamo fare di più - ha detto Curcio -. Quando ci sono situazioni di questo tipo, soprattutto noi che facciamo un'attività di tipo operativo, veniamo a ragionare con chi lavora sul territorio, ringrazio il prefetto che ha gestito in questi giorni il centro coordinamento soccorso, con i sindaci, con i colleghi del corpo nazionale dei vigili del fuoco, con il volontariato, con le strutture che si sono adoperate". 

Incendi, brucia la Siberia. "Può diventare il rogo più grande della storia"