Roma, fiamme nella discarica abusiva in zona Collatina
Roma, fiamme nella discarica abusiva in zona Collatina

Roma, 26 aprile 2019 - Roma brucia, o meglio da mesi bruciano i cassonetti, bruciano gli impianti di trattamento dei rifiuti di proprietà di Ama. E adesso si aggiungono anche le discariche abusive. La sindaca Virginia Raggi grida al complotto: "Roma è sotto attacco di una criminalità che continua ad agire contro i cittadini. Questa volta è andata a fuoco una discarica abusiva alla periferia est di Roma. Un'area dove venivano sversati illegalmente rifiuti di ogni tipo e che era stata sottoposta a sequestro dalla Polizia Locale lo scorso febbraio, a seguito dello sgombero di un insediamento abusivo. Da prima cittadina ho dichiarato guerra a questa criminalità".

Ma le opposizioni sottolinano l'incapacità della sindaca. L'ultimo, velenoso, incendio, nella notte tra il 25 e il 26 aprile, le fiamme in una discarica non autorizzata sulla via Collatina Vecchia, all'altezza di viale Palmiro Togliatti. Vasto incendio accompagnato da una densa nube nera e un odore acre si sono sollevati su tutta la zona.

L'INCENDIO - Le fiamme sono divampate dopo le 23 e si sono rapidamente propagate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale e i vigili del fuoco. Si tratterebbe di un'area in parte già sequestrata nei mesi scorsi. Le fiamme hanno interessato la vegetazione e i rifiuti che si trovavano sul terreno. Ancora da appurare le cause del rogo. Le fiamme dopo ore sono sotto controllo, rendono noto i vigili del fuoco in un tweet spiegando che ora sono in corso  "lunghe operazioni di bonifica".


VIGILI DEL FUOCO: FORSE DOLOSO - Le cause del rogo non sono chiare. Ma dietro cui potrebbe esserci la mano di qualcuno, ipotizza oggi il comandante della polizia locale di Roma Antonio Di Maggio. "Riteniamo sia un incendio doloso" ha detto Di Maggio che si è recato personalmente sul posto a verificare. "L'area era stata sottoposta a sequestro penale dalla polizia locale a febbraio e a giorni doveva essere bonificata". Lì venivano sversati rifiuti dai nomadi del vicino campo come parti di elettrodomestici smontati. 

RAGGI: ROMA SOTTO ATTACCO - La Raggi non ha dubbi: "Roma è sotto attacco". La Raggi ricorda che, il rogo è stato "preceduto da quello di dicembre al Tmb Salario. Senza dimenticare i 600 cassonetti bruciati in 2 anni, le gare indette da Ama andate deserte, gli incendi nell'isola ecologica di Acilia, i furti nelle sedi della municipalizzata. Noi non restiamo a guardare. Ho dichiarato guerra più volte alla mafia e non ho paura: Roma non resterà sotto scacco di questi delinquenti". Paura tra gli abitanti della zona che sono rimasti per ore con le finestre chiuse per paura dei fumi tossici. I comitati di quartiere nei mesi scorsi avevano chiesto più volte di bonificare l'area sequestrata.