Brucia la Sicilia. E il fuoco, spesso doloso e alimentato dal caldo record che non allenterà la sua morsa fino al 6 agosto, lascia dietro di sé distruzione e terrore. Da Palermo a Catania, dove sono state sospese le operazioni di volo in arrivo e in partenza dall’aeroporto, da Enna e Noto al messinese i danni sono incalcolabili. E il presidente della Regione Nello Musumeci invoca il carcere a vita per i piromani. A Catania, tra il rione Fossa della creta e via Palermo, è completamente l’inferno.