Cleo Smith, 4 anni
Cleo Smith, 4 anni
di Riccardo Jannello (Australia) Cleo ha i lunghi capelli color del miele legati in due codini e gli occhi nocciola che emanano gioia e voglia di vivere. Sorride nella foto che la madre ha dato alla polizia perché la potesse ritrovare. Cleo Smith, 4 anni, è sparita dalla tenda dove dormiva con la sorellina più piccola, Isla, nel Quobba Blow Holes Campsite sulla Coral Cost, novecento chilometri a nord di Perth in una zona, quella dell’Australia occidentale, tanto affascinante quanto selvaggia. La Western Australia Police Force di Macleod ha mobilitato tutte le proprie forze e la sta cercando non solo via terra, ma anche in...

di Riccardo Jannello

(Australia)

Cleo ha i lunghi capelli color del miele legati in due codini e gli occhi nocciola che emanano gioia e voglia di vivere. Sorride nella foto che la madre ha dato alla polizia perché la potesse ritrovare. Cleo Smith, 4 anni, è sparita dalla tenda dove dormiva con la sorellina più piccola, Isla, nel Quobba Blow Holes Campsite sulla Coral Cost, novecento chilometri a nord di Perth in una zona, quella dell’Australia occidentale, tanto affascinante quanto selvaggia.

La Western Australia Police Force di Macleod ha mobilitato tutte le proprie forze e la sta cercando non solo via terra, ma anche in mare e dal cielo con i droni e gli elicotteri, ma da quattro giorni della bambina non ci sono tracce. Che sia stata rapita è una possibilità che ormai più nessuno mette in dubbio. Con lei è sparito il sacco a pelo nero e rosso nel quale dormiva. Se si fosse allontanata volontariamente, perché portarselo dietro? Chi è così perverso da portare via una bimba di 4 anni indifesa?

La famiglia Smith – la mamma Ellie, il compagno Jake Gliddon e le due figlie – erano in vacanza in quei luoghi nei quali i due adulti erano cresciuti. Venerdì sera alle 8 erano andati a dormire, mamma e compagno in una tenda e le piccole in uno scomparto loro dedicato e autonomo. Alle 1,30 Isla ha reclamato da bere, la mamma si è svegliata e Cleo era regolarmente addormentata accanto alla sorellina. Alle 6 del mattino, mentre infuriava il maltempo, la donna è tornata ad assicurarsi che le piccole stessero bene: la tenda era aperta, la più piccola dormiva ancora, ma Cleo – vestita di una tutina-pigiama rosa con i disegni gialli e blu - non c’era e neppure il suo sacco a pelo. Volatilizzati.

Ellie ha svegliato Jake e insieme prima a piedi e poi in macchina hanno perlustrato la zona vicina alle tende e alcune baracche vuote. Quindi hanno dato l’allarme. Il detective Jon Munday – che guida le indagini – ha parlato di uno scenario che muta e peggiora con il passare delle ore. Sono stati ascoltati tutti gli ospiti dell’immenso campeggio – e anche chi ci è stato negli ultimi giorni – e persone che vivono nelle vicinanze, ma di Cleo nessuna notizia. "Vogliamo solo che la nostra bambina torni con noi", ha detto fra le lacrime la mamma che ha tenuto una conferenza stampa assieme al compagno. Una vicenda che il tempo non aiuta a risolvere e che ricorda sempre più quella di Maddie McCann, la bimba inglese che è sparita dalla camera di un resort in Algarve mentre i genitori erano a cena nel ristorante della struttura. Era il maggio 2007 e Maddie aveva tre anni. Il suo corpo non è mai stato trovato e sull’attuale indagato, un pedofilo tedesco, si stanno raccogliendo le prove per omicidio. Un precedente è anche in Australia: quello di Azaria, nove settimane, sparita da un camping nel 1980. La madre era stata condannata all’ergastolo, ma alla fine assolta e scarcerata perché tutte le prove portarono a quello che lei aveva sempre dichiarato: la bimba era stata rapita in culla da un dingo. L’interpretazione di Lindy Chamberlain, la madre, nel film ’Un grido nella notte’ valse a Meryl Streep numerosi premi fra cui quello di migliore attrice a Cannes.