Riaperte le sale interne dei ristoranti, ma è scontro sul limite dei commensali
Riaperte le sale interne dei ristoranti, ma è scontro sul limite dei commensali
Si fa presto a dire ‘aggiungi un posto a tavola’. Proprio mentre in parecchi già assaporavano l’idea di una ritrovata tavolata con amici e parenti al ristorante per festeggiare la Festa della Repubblica dopo un anno e mezzo di restrizioni, ecco che dal ministero della Salute è arrivata una doccia fredda che ha acceso lo scontro politico e che oggi sarà al centro di un tavolo tecnico. Il ‘diktat’ è stato – secondo una lettura restrittiva di quanto contenuto nell’art 27 del Dpcm 2 marzo 2021 – di tenere il limite massimo di quattro persone a tavola, sia in zona gialla che in zona bianca, mentre dal ministero degli Affari Regionali, dopo un serrato confronto tra la ministra Maria Stella Gelmini e il presidente della conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, è arrivata un’altra indicazione, ovvero di...

Si fa presto a dire ‘aggiungi un posto a tavola’. Proprio mentre in parecchi già assaporavano l’idea di una ritrovata tavolata con amici e parenti al ristorante per festeggiare la Festa della Repubblica dopo un anno e mezzo di restrizioni, ecco che dal ministero della Salute è arrivata una doccia fredda che ha acceso lo scontro politico e che oggi sarà al centro di un tavolo tecnico. Il ‘diktat’ è stato – secondo una lettura restrittiva di quanto contenuto nell’art 27 del Dpcm 2 marzo 2021 – di tenere il limite massimo di quattro persone a tavola, sia in zona gialla che in zona bianca, mentre dal ministero degli Affari Regionali, dopo un serrato confronto tra la ministra Maria Stella Gelmini e il presidente della conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, è arrivata un’altra indicazione, ovvero di mantenere il limite dei quattro "solo in zona gialla" e "salvo che si tratti di conviventi". Il solito rompicapo. Perché, tra l’altro, nel dettato legislativo non è stato chiarito se il limite dei quattro è considerato per l’interno o per l’esterno dei ristoranti, oltre al fatto che resta la necessità di mantenere almeno un metro di stanza tra i tavoli, il che riduce per altro drasticamente gli spazi disponibili per il servizio e costringe a separare le tradizionali comitive.

Quindi, se uno vuole andare a mangiare fuori con gli amici, oggi cosa deve tenere presente? 

Al momento la regola è questa: se si è in zona gialla, ma anche in zona bianca – secondo il dettato del ministero della Salute, ma non quello degli Affari Regionali, che la pensa diversamente – al ristorante si può stare nello stesso tavolo solo in quattro persone, a meno che non si sia conviventi, allora in quel caso il numero può salire. Attenzione: conviventi, non cugini alla lontana, perché in caso di controllo bisogna poter dimostrare che si è effettivamente componenti dello stesso nucleo familiare. E solo in quel caso la ’regola dei quattro’ si può superare.

E che succede se una tavolata di otto persone all’aperto, casomai tutte della stessa famiglia convivente, viene colta da un improvviso temporale e deve riparare all’interno del ristorante? In quel caso, si dividono in due tavoli da quattro persone o possono continuare a mangiare tutti insieme? 

La legge, ovviamente, non risponde e solo oggi, appunto, la questione sarà probabilmente dipanata in tutte le sue possibili declinazioni nel corso del tavolo tecnico. Ma a sentire l’ufficio legislativo del dicastero della Gelmini a fare testo sarebbe la zona epidemiologica: se gialla, il limite dovrebbe restare, se bianca no.

Dunque, al chiuso, qual è la regola?

Al chiuso – al momento – vale la regola delle quattro persone massimo per tavolo con una distanza di un metro da un tavolo all’altro. E questo indipendentemente dalla ‘zona’ perché – e questa è l’indicazione del ministero della Salute – al chiuso c’è sempre un pericolo di contagio maggiore dell’esterno. Ma c’è chi, nel governo, ovviamente, non è d’accordo.

La ‘zona’ è importante nella distizione tra interno ed esterno di un locale?

Ecco, qui l’affare si complica. Perché a sentire sempre il dicastero degli Affari Regionali, dall’1 giugno l’apertura delle sale al chiuso dei ristoranti anche in zona gialla farebbe pensare che la ‘regola dei 4’ debba essere mantenuta solo in zona gialla, ma non in zona bianca dove questo limite dovrebbe, invece, considerarsi superato. Ma il ministero della Salute vuole mantenere questa restrizione e oggi al tavolo si dibatterà su questo.

In quanti si può stare a tavola in zona bianca?

La mediazione che oggi potrebbe essere portata in discussione è questa: in zona gialla dovrebbe restare la ‘regola del 4’, valida sia all’esterno che all’interno. In zona bianca la regola cadrà per l’esterno, ma non per l’interno dei ristoranti.

In ultimo: la mascherina si deve tenere nel ristorante al chiuso?

Si deve indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione tranne per bere e mangiare. La mascherina va tenuta anche in tutto il percorso di entrata nel locale, quando non si sta mangiando e in uscita dal ristorante.