di Lorenzo Bianchi I video su Aleksej Navalny e sulle manifestazioni programmate per oggi in 70 città russe perché sia liberato hanno stimolato più di 200 milioni di visualizzazioni sull’app cinese TikTok. Quello sul favoloso resort di Putin sul Mar Nero, che per il Cremlino è solo una "fake news", almeno 50 milioni. Nella tarda serata del 20 gennaio Roskommdazor, il Servizio federale russo per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, ha chiesto ufficialmente al social network di rimuovere "tutti i contenuti che chiedono ai minori di partecipare a eventi di massa illegali". A favore del...

di Lorenzo Bianchi

I video su Aleksej Navalny e sulle manifestazioni programmate per oggi in 70 città russe perché sia liberato hanno stimolato più di 200 milioni di visualizzazioni sull’app cinese TikTok. Quello sul favoloso resort di Putin sul Mar Nero, che per il Cremlino è solo una "fake news", almeno 50 milioni. Nella tarda serata del 20 gennaio Roskommdazor, il Servizio federale russo per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, ha chiesto ufficialmente al social network di rimuovere "tutti i contenuti che chiedono ai minori di partecipare a eventi di massa illegali".

A favore del blogger ieri si è mossa ufficialmente anche l’Europa. Da Bruxelles è arrivata a Vladimir Putin una telefonata perentoria. Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha espresso al presidente russo "la condanna per la detenzione di Navalny" e ha sollecitato "la sua immediata scarcerazione", aggiungendo la richiesta di un’indagine completa e trasparente sul tentativo di ucciderlo.

Nella serata di giovedì a Mosca è stata arrestata Kira Yarmysh, l’addetta stampa dell’avversario più popolare di Putin. Georgy Alburov, impegnato nel dipartimento investigativo della fondazione anticorruzione Fbk è stato fermato alla stazione ferroviaria Leningradsky di Mosca.

Poche ore prima erano finiti in cella i due avvocati della Fbk Vladen Los e Lyubov Sobol. Los, che è un cittadino bielorusso, ha ricevuto un’ingiunzione a lasciare la Russia entro il 25 gennaio e un divieto di ingresso per due anni e mezzo. Kira Yarmysh dovrà restare in carcere per 9 giorni per aver lanciato un appello a scendere in piazza. A Sobol, madre di un minore, è stata inflitta una multa di 251 milioni di rubli (2.750 euro). La polizia ha fermato i coordinatori dei sostenitori di Navalny anche a Vladivostok, a Kaliningrad e a Krasnodar.

Il Comitato investigativo di Mosca ha aperto un’indagine a carico del loro leader per il "sospetto coinvolgimento di minori a partecipare ad azioni illegali". Roskommdazor ha avvertito i social network che rischiano multe di 4 milioni di rubli (44.300 euro) se "coinvolgeranno adolescenti in attività illegali". Su richiesta della Procura generale Vkontakte ha bloccato 59 pagine su 83. La polizia di Mosca ha fatto sapere che non tollererà "i tentativi di organizzare eventi pubblici non autorizzati". Diverse Università e scuole medie superiori hanno richiamato gli studenti per una giornata di lezioni che non era prevista.

Dalla cella nella quale è rinchiuso da lunedì Navalny mette le mani avanti: "Nei miei piani non rientra quello di impiccarmi alle sbarre della finestra. Mi misurano la pressione ogni giorno: è come quella di un astronauta". Insomma se gli accadrà qualcosa non sarà un incidente. Il suo avvocato Olga Mikhailova ha fatto sapere che "ha cominciato ad avere problemi di vista". La moglie Yulya ha pronunciato parole di sfida aperta. "Domani (oggi, ndr) – ha detto – sarò nella principale strada di Mosca per me, per lui, per i nostri figli". Secondo l’agenzia Bloomberg il Cremlino spera che in due processi diversi venga condannato complessivamente a 13 anni e mezzo di carcere.