Un bimbo di 4 anni è stato salvato da un ri-trapianto di rene collegato al pancreas, tecnica mai utilizzata su un paziente così piccolo e già sottoposto, in precedenza, a trapianto di organi. È successo a Torino, dove i medici hanno eseguito un intervento che i responsabili Città della Salute definiscono "il primo al mondo a livello pediatrico" e che la mamma chiama semplicemente "un miracolo". "Adesso – dice S., 30 anni – è bellissimo vederlo allegro, sorridente e con tanta voglia di giocare". Quella del piccolo A. era stata, finora, una vita trascorsa quasi interamente in ospedale. Un calvario. Ad un certo punto era stato necessario sottoporlo a dialisi per cinque ore ogni mattina, anche per sei giorni alla settimana. La malattia gli era stata diagnosticata all’età di due mesi: una crisi di vomito persistente lo aveva portato al pronto soccorso del Regina Margherita, dove scoprirono un’insufficienza renale terminale. Dopo un ricovero quasi ininterrotto, a quindici mesi il bimbo fu sottoposto a un trapianto di fegato-rene. Ma non bastò.