La sonda Hope degli Emirati Arabi Uniti è entrata nell’orbita di Marte: dopo aver viaggiato per 205 giorni e 494 milioni di chilometri, ha eseguito in modo automatico la complessa manovra di inserimento in orbita che l’ha portata a rallentare da 121.000 a 18.000 chilometri orari grazie all’accensione dei suoi sei motori Delta-V per 27 minuti. Dopo un black-out radio di circa 15 minuti, dovuto al passaggio dietro Marte, Hope ha inviato il segnale che ha confermato il successo della manovra.

Gli Emirati sono quindi il quinto Paese a ragiungere il Pianeta Rosso, e la prima nazione araba: la sonda raccoglierà dati sufficienti a fonire la prima mappa dell’atnosfera marziana e della sue variazioni stagionali e giornaliere, il che permetterà di meglio comprendere i cicli climatici di Marte.