19 mar 2022

In mille ancora vivi sotto il teatro bombardato

Mariupol assediata, finora salvate 130 persone. Ma continuano le operazioni di scavo per liberare dalle macerie chi è rimasto intrappolato

Una donna piange davanti a un palazzo di Kiev centrato dai missili delle forze armate del Cremlino
Una donna piange davanti a un palazzo di Kiev centrato dai missili delle forze armate del Cremlino
Una donna piange davanti a un palazzo di Kiev centrato dai missili delle forze armate del Cremlino

ROMA

Al 23° giorno di guerra, i russi hanno combattuto nel centro di Mariupol, la martoriata città sul mare d’Azov che da giorni le truppe di Mosca cercano di conquistare. "Le forze russe – ha detto il sindaco Vadym Boičenko alla Bbc confermando quanto annunciato in precedenza dai militari di Mosca – hanno raggiunto il centro. I russi sono stati molto attivi oggi e la battaglia continua". Il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue forze "stanno stringendo il cappio intorno alla città e sono in lotta contro i nazionalisti nell’area urbana".

I russi avrebbero offerto ai militari ucraini la possibilità di arrendersi ed evacuare la città, ma la possibilità che sarebbe stata respinta. il bombardamento del teatro di Mariupol condotto mercoledì dai russi non avrebbe provocato morti ma solo 3 feriti, uno dei quali grave, perché il bunker ha retto. L’edificio, dove si erano rifugiate circa 1.300 persone, è rimasto semidistrutto e si è temuto un bilancio choc. Le operazioni di scavo per salvare chi è rimasto intrappolato nel bunker proseguono e sono state evacuate solo 130 persone ma al momento, secondo fonti locali, il rischio strage sembra essere stato evitato.

La giornata di guerra si è aperta con un attacco ad uno stabilimento aeronautico, all’aeroporto di Leopoli. Sei missili da crociera – due dei quali abbattuti dalla contraerea – lanciati da navi nel Mar Nero, hanno danneggiato un edificio dove venivano riparati aerei. A Mykolaïv, nel sud ovest, un attacco missilistico russo ha colpito alcune caserme uccidendo almeno 45 militari ucraini, qui pero le forze ucraine hanno definitivamente respinto il tentativo dei russi di aggirare la città (che avevano attaccato nei giorni scorsi e dalla quale erano stati respinti) per poi puntare su Odessa.

Attorno a Kiev gli ucraini sono sempre attestati oltre la cittadina di Irpin, quindi 25 km a nord-ovest. I russi, lì come più ad est, oltre Velyka Dymerka, avrebbero fortificato le loro posizioni: sembrano aver rinunciato ad avanzare verso la capitale. Il focus dell’offensiva militare russa è nel sud-est. Duri combattimenti sono in corso nel Donbass nelle aree di Lysychansk, e Severodonetsk, dove gli ucraini tengono bene, mentre a Rubizhne hanno perso la parte settetrionale della cittadina.I russi vanzano anche nella zona di Vonovakha. Forti scontri a Izyum vicino a Kharkiv, dove la città è divisa in due.

Alessandro Farruggia

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?