Sabato 22 Giugno 2024
FRANCA FERRI
Cronaca

In manette il fondatore di Ftx La parabola di Mister Bitcoin

Crac della piattaforma di trading, il 30enne Sam Bankman-Fried è stato arrestato alle Bahamas. Dagli Stati Uniti accuse di frode e riciclaggio al baby imprenditore. "Ha costruito un castello di carte"

di Franca Ferri

Il castello di carte (false) costruito da Sam Bankman-Fried è crollato e lunedì sera si è trasformato nei muri di una cella: per ora alle Bahamas, e in futuro forse in un carcere degli Stati Uniti. Un baratro che l’ex ragazzo prodigio delle criptovalute non si aspettava, visto che ieri avrebbe dovuto deporre davanti a una commissione del Congresso sul crollo di Ftx, la società per lo scambio di criptovalute che aveva fondato nel 2019. Società che ha dichiarato bancarotta poco più di un mese fa, lasciando un vuoto di diversi miliardi di dollari, ancora da quantificare con esattezza. E nel frattempo, è arrivata l’accusa formale di frode e riciclaggio.

Trent’anni computi a marzo, di origini ebraiche, nato a Stanford (in California) dove entrambi i genitori insegnano legge nella prestigiosa università, laurea in fisica in una facoltà altrettanto prestigiosa, il Mit, il Massachusetts Institute of Technology. Un curriculum perfetto per il ruolo del genio che fonda un impero finanziario: solo ad aprile il suo patrimonio personale veniva stimato da Forbes attorno ai 26 miliardi di dollari, il 60esimo al mondo. Genio e sregolatezza: dopo una breve esperienza a Wall Street, S.B.F. (come viene chiamato) fonda nel 2017 la sua prima società, Alameda research, quella dove poi dirotterà un fiume di denaro preso a piene mani da Ftx.

Vegano, filantropo con donazioni milionarie per la riduzione della povertà nel mondo, attento alle cause sociali e al cambiamento climatico. Non più tardi di febbraio 2022, la sua Fondazione FTX aveva lanciato il Future Fund, un fondo per investimenti per il miglioramento dell’umanità. Finanziatore della campagna di Biden, era accolto bene, benissimo anche a Wshington, dove vestito sempre in modo casual spiegava ai politici in giacca e cravatta i vantaggi delle criptovalute.

Dietro all’immagine patinata dell’under 30 più ricco del mondo, c’era la realtà delle Bahamas, dove aveva comprato una villa sontuosa (oltre ad aver trasferito la sede legale di Ftx). Villa in cui vivevano, oltre a Sam, una decina di inquilini, con realzioni sentimentali variamente incrociate, e lunghe nottate a base di metanfetamine e videogames. Soldi a palate, dirottati anche su altri collaborori di Ftx, e spesi in viaggi di lusso e stipendi esorbitanti. A libro paga era finito anche il padre, il professor Joseph Bankman, che nell’ultimo anno si è recato spesso alle Bahamas per dare consulenze legali. La madre, Barbara Fried, non ha avuto ruoli diretti in Ftx, ma il figlio ha finanziato ampiamente una rete politica messa in piedi dalla professoressa. E ora anche i genitori sono nel mirino della giustizia Usa.