"Stiamo istituendo una task force interministeriale che coinvolgerà ministero delle Politiche Agricole, ministero dell’Ambiente, il ministero della Salute e le regioni interessate". Così Gian Marco Centinaio, sottosegretario all’Agricoltura, che sottolinea: "Siamo abbastanza sereni in questo momento perché...

"Stiamo istituendo una task force interministeriale che coinvolgerà ministero delle Politiche Agricole, ministero dell’Ambiente, il ministero della Salute e le regioni interessate". Così Gian Marco Centinaio, sottosegretario all’Agricoltura, che sottolinea: "Siamo abbastanza sereni in questo momento perché veramente molto circoscritta". "Abbiamo chiesto al ministero degli Esteri di prepararsi – ha aggiunto – perché, quando è successa la stessa cosa in Germania, la Merkel era intervenuta immediatamente con tutti i Paesi importatori di carne tedesca tranquillizzandoli. Quindi chiederemo, da un lato al ministro degli Esteri e dall’altro al presidente del Consiglio, nel momento in cui saremo tutti sereni e tranquilli e avremo risolto la situazione. Spero nelle prossime ore di rassicurare i paesi importatori".

E analoghi provvedimenti sono stati presi anche dalle singole regioni. Dal Piemonte alla Toscana, passando per la Lombardia le varie giunte regionali si apprestano a varare ordinanze per attivare procedure e protocolli necessarie nelle aree a rischio. "L’ordinanza interministeriale – spiega la Coldiretti – prevede il divieto di ogni attività venatoria salvo la caccia selettiva al cinghiale nella zona stabilita come infetta da Peste Suina Africana, ossia 114 Comuni di cui 78 in Piemonte e 36 in Liguria, dove la presenza di allevamenti è per fortuna molto contenuta". "Nell’area circoscritta sono altresì vietate la raccolta dei funghi e dei tartufi, la pesca, il trekking, la mountain bike e le altre attività di interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti".

red. int.