Ue e AstraZeneca vicini alla rottura.Il commissario per il mercato interno Thierry Breton (nella foto) ha detto che il contratto dell’Ue con l’azienda, che scade il 30 giugno, è a rischio di rinnovo a causa dei ritardi di consegna accumulati. "La mia priorità come gestore dei vaccini è che coloro con cui...

Ue e AstraZeneca vicini alla rottura.Il commissario per il mercato interno Thierry Breton (nella foto) ha detto che il contratto dell’Ue con l’azienda, che scade il 30 giugno, è a rischio di rinnovo a causa dei ritardi di consegna accumulati. "La mia priorità come gestore dei vaccini è che coloro con cui stipuliamo un contratto consegnino in tempo. Abbiamo ordinato 120 milioni di dosi per il primo trimestre e 180 milioni per il secondo. AstraZeneca ne ha consegnati prima 30 milioni e poi 70 milioni – ha affermato –. E comunque "niente è definitivo, continueremo a discutere", Breton ha confermato che l’Italia riceverà nei prossimi tre mesi dalla Ue 54 milioni di vaccini dei quattro finora approvati, cioè tre volte di più di quelli ricevuti finora".

"Ciò – ha aggiunto – permetterà di vaccinare il 70 per cento degli adulti entro luglio".

Superata intanto in Italia quota 15 milioni di vaccinazioni, l’87,2% delle dosi consegnate alle Regioni. L’annuncio conferma l’accelerazione della campagna vaccinale che segna, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza: "Una fase diversa: sono stati somministrati in 3 giorni un milione di dosi di vaccino". Di questo passo, secondo il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, l’immunità di gregge potrà essere raggiunta tra agosto e settembre.

Mentre è in corso la distribuzione delle oltre 400 mila dosi di Moderna, c’è attesa per la decisione dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) su Johnson&Johnson, il monodose bloccato dopo pochi casi di trombosi su sette milioni di somministrazioni negli Stati Uniti.

red. int