Il via libera da domani alla vaccinazione di massa senza più classi d’età e con le somministrazioni nelle aziende, nelle fabbriche e nelle farmacie, le iniezioni ai maturandi, l’arrivo di altri 3,5 milioni di dosi Pfizer che rappresentano il carico più consistente da dicembre e che sono solo la prima parte degli oltre 20...

Il via libera da domani alla vaccinazione di massa senza più classi d’età e con le somministrazioni nelle aziende, nelle fabbriche e nelle farmacie, le iniezioni ai maturandi, l’arrivo di altri 3,5 milioni di dosi Pfizer che rappresentano il carico più consistente da dicembre e che sono solo la prima parte degli oltre 20 milioni previsti nei prossimi trenta giorni, il numero delle vittime che resta sotto quota cento in 24 ore per il quarto giorno consecutivo, il tasso di positività più basso di sempre all’1,1%, i ricoveri in terapia intensiva che scendono per la prima volta da mesi sotto i mille. "A giugno – si sbilancia il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo – daremo la spallata" al Covid. Una questione che le Regioni solleveranno nel prossimo incontro con il governo, è quella delle vaccinazioni per i turisti. Ma l’esecutivo ha più volte ribadito che non ci sono possibilità. Si prosegue dunque con il cronoprogramma annunciato dal commissario: da domani via alla campagna di massa dai 12 anni in su, con l’apertura di altri 800 punti vaccinali che porteranno il totale a quasi 3.500 in tutta Italia. Via quindi alle somministrazioni nelle farmacie – il Lazio è partito oggi – e nelle aziende, per immunizzare le classi produttive a partire dal settore turistico alberghiero in vista dell’estate.

Saranno invece i pediatri il canale privilegiato per le iniezioni ai 12-15enni: "Gli accordi ci sono e le regioni li implementeranno" ha detto Figliuolo ribadendo l’importanza di "fare squadra" tra istituzioni nazionali, locali e imprese: "Con la vaccinazione possiamo vincere la sfida e questa grande emergenza sanitaria, sociale ed economica".