In 3mila per l’addio a Daniel Guerini, il gioiello della Primavera della Lazio scomparso in un incidente. La parrocchia di San Giovanni Bosco, al quartiere Tuscolano, era gremita sin da un’ora prima dell’inizio della cerimonia funebre. Tantissima gente, a dispetto delle norme anti Covid che si è fatto fatica a far rispettare. C’era il presidente del Torino, Urbano Cairo, giunto appositamente a Roma per testimoniare il suo affetto a quel ragazzo che aveva indossato la maglia granata per 5 anni prima di far ritorno, un paio di mesi fa, nella squadra in cui aveva mosso i primi passi da calciatore e per la quale tifava fin da piccolo. Presente anche lo staff dirigenziale della Lazio, dal presidente Lotito al ds Tare, al club manager Peruzzi. Presente l’allenatore della Fiorentina Primavera ed ex giocatore della Roma, Alberto Aquilani. Oltre alla Primavera biancoceleste al gran completo, c’erano anche molti giocatori della prima squadra: Correa, Leiva, Cataldi, Luic e Radu. Con loro il tecnico Simone Inzaghi. Sui banchi della Chiesa pure i giocatori della Primavera della Roma, molti dei quali amici personali di Guerini.