In 13 anni di storia il Pd ha visto passare, tra grane delle correnti e fuoco amico, otto segretari. Il primo fu Walter Veltroni: dopo aver vinto le elezioni costituenti nel 2007, tempo due anni e si dimette. Arriva Dario Franceschini. Passano otto mesi, vengono fissate le primarie, vince Pier Luigi Bersani. Rutelli esce e denuncia la trasformazione del Pd in un partito di sinistra. Si arriva al 2013, Bersani non riesce a formare il governo e passa la palla a Letta. Subentra Epifani, ma l’8 dicembre Renzi vince le primarie e diventa segretario. Il rottamatore dura fino al 2017. Poi vince di nuovo le primarie, ma dopo il crollo dei voti (18%) lascia il 12 marzo 2018. Martina regge quattro mesi, ed ecco che a marzo 2019 arriva Zingaretti.