ROMA Vaccino AstraZeneca fino non più fino ai 65 ma fino ai 79 anni, metà popolazione immunizzata entro giugno e vaccinazione per chiunque lo voglia entro fine estate. Così il ministro della Salute Roberto Speranza, a Rai Tre. "Ci sono nuove evidenze scientifiche che dicono che il vaccino di AstraZeneca – ha annunciato Speranza – può essere usato in tutte le fasce d’età, quindi abbiamo ricevuto da pochissime ore un parere del Consiglio Superiore di Sanità in questa direzione. Nei primissimi giorni della prossima settimana, io spero già domani (oggi per chi legge, ndr) o al massimo dopodomani, ci sarà una circolare del Ministero della Salute...

ROMA

Vaccino AstraZeneca fino non più fino ai 65 ma fino ai 79 anni, metà popolazione immunizzata entro giugno e vaccinazione per chiunque lo voglia entro fine estate. Così il ministro della Salute Roberto Speranza, a Rai Tre. "Ci sono nuove evidenze scientifiche che dicono che il vaccino di AstraZeneca – ha annunciato Speranza – può essere usato in tutte le fasce d’età, quindi abbiamo ricevuto da pochissime ore un parere del Consiglio Superiore di Sanità in questa direzione. Nei primissimi giorni della prossima settimana, io spero già domani (oggi per chi legge, ndr) o al massimo dopodomani, ci sarà una circolare del Ministero della Salute che andrà esattamente in questa direzione".

E l’esponente di Leu si è detto molto fiducioso sulla campagna vaccinale. "Abbiamo vaccinato più di 5 milioni di persone. Negli ultimi due giorni prima del weekend siamo stati sempre sopra le 180.000 vaccinazione al giorno e cresceremo ancora in maniera significativa. Nei soli 30 giorni del mese di marzo – ha proseguito il ministro – riceveremo dalle compagnie farmaceutiche più vaccini di quelli che abbiamo ricevuto dal 27 dicembre al 28 di febbraio. Quindi, siamo in una fase di accelerazione. l prossimo trimestre sarà decisivo per aumentare i numeri. Nel primo trimestre abbiamo pagato la limitazione delle forniture, ma dal primo aprile sono in arrivo oltre 50 milioni di dosi e puntiamo ad un numero molto alto di vaccini, circa la metà della nostra popolazione. Entro l’estate tutti gli italiani che vorranno devono poter avere la dose del vaccino".

Quanto a Sputnik, il vaccino russo, Speranza è pragmatico. "Se un vaccino funziona ed è sicuro – ha detto a In mezz’ora in più ospite di Lucia Annunziata – mi interessa poco la nazionalità degli scienziati che ci hanno lavorato. Per cui sono aperto allo Sputnik come ad altri vaccini in giro per il mondo, purché i controlli delle agenzie preposte abbiamo buon fine. Se c’è l’ok di Ema ed Aifa siamo pronti a collaborare con la Russia, anche in tempi brevi". Nelle prossime settimane comunque la situazoone tenderà a peggiorare e Speranza si è detto convinto che ci saranno nuove zone rosse: "Assistiamo a una ripresa molto forte dovuta all’impatto delle varianti, che ci sta portando a misure sempre più restrittive sui territori. Nelle prossime settimane mi aspetto ancora una crescita della curva per l’impatto di queste varianti e altre regioni in zona rossa".

I dati di ieri confermano una curva ancora in crescita. Sono 20.765 i nuovi casi di Covid in Italia, 207 i morti. Sabato i contagiati erano 23.641 con 307 decessi. I tamponi ammontano a 271.336, a fronte dei 355.024 di sabato. Il tasso di positività è del 7,6%, in aumento di un punto rispetto al 6,6% del giorno prima. La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia (4.397), seguita dall’Emilia-Romagna (3.056), Campania (2.560), Piemonte (1.543), Lazio (1.399) e Toscana (1.355). E prosegue anche la salita dei ricoveri: le terapie intensive sono 34 in più (sabato erano state +46), con 161 ingressi del giorno e la percentuale di occupazione nazionale al 29% (a un punto dalla soglia di attenzione del 30%) mentre i ricoveri ordinari crescono di 443 (il giorno prima +327), con percentuale occupazione nazionale al 33%.

Alessandro Farruggia