Donald Trump è stato assolto dal Senato anche nel secondo processo di impeachment, unico presidente ad essere stato messo in stato d’accusa due volte e primo ad affrontare il procedimento dopo aver lasciato la Casa Bianca. Una sentenza annunciata, dopo che il potente leader dei repubblicani al Senato, Mitch McConnell, ha fatto trapelare una mail ai colleghi di partito in cui annunciava la sua intenzione di votare per l’assoluzione dell’ex presidente. Trump era stato messo sotto accusa dalla Camera per aver istigato l’assalto al Congresso dello scorso 6 gennaio. Per condannare Trump occorrevano 67 voti al Senato mentre i voti favorevoli all’accusa sono stati 57 e quelli contrari 43. Ma le inchieste più pericolose per il tycoon sono quelle della procura di New York. Il procuratore (dem) di Manhattan sta indagando per accertare se il presidente e la sua Trump Organization abbiano commesso frodi bancarie e fiscali. C’è poi l’indagine sulla telefonata con cui l’allora presidente chiese al segretario di Stato della Georgia di trovare "abbastanza voti" per ribaltare la vittoria di Biden.