Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
8 set 2021

"Immunità di gregge vicina, ma non basta"

Figliuolo rilancia la campagna contro la variante Delta. Entro fine anno terza dose per pazienti fragili, Rsa, anziani e personale sanitario

8 set 2021
elena g. polidori
Cronaca
Il commissario straordinario Francesco Figliuolo: ha 60 anni ed è nato a Potenza
Il commissario straordinario Francesco Figliuolo: ha 60 anni ed è nato a Potenza
Il commissario straordinario Francesco Figliuolo: ha 60 anni ed è nato a Potenza
Il commissario straordinario Francesco Figliuolo: ha 60 anni ed è nato a Potenza
Il commissario straordinario Francesco Figliuolo: ha 60 anni ed è nato a Potenza
Il commissario straordinario Francesco Figliuolo: ha 60 anni ed è nato a Potenza

di Elena G. Polidori La terza dose è ormai alle porte, tanto che inizia a delinearsi anche una sorta di calendario delle vaccinazioni a partire dalla fine di settembre. Non sarà, comunque, un completamento del ciclo per fasce specifiche ma un booster, cioè una dose aggiuntiva e di richiamo, per tutta la popolazione. Sempre con l’obbligo vaccinale che incombe se la copertura non sarà ritenuta sufficiente (ad esempio ci sono sempre oltre tre milioni di over 50 senza neanche un’iniezione e questo desta preoccupazione). Si comincerà – si diceva – da fine settembre, come ha annunciato ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine del G20 di settore di Roma, con dati sulla campagna vaccinale assolutamente positivi ma non sufficienti, come ha avuto modo di sottolineare il generale Figliuolo: "Abbiamo superato l’80% delle prime inoculazioni. Per fine settembre l’80% della platea sarà completamente vaccinata, 43,2 milioni di cittadini dai 12 anni in su, siamo vicinissimi all’immunità di gregge". Resta da capire se questa soglia sarà equivalente a una messa in sicurezza. "Se non basta andiamo avanti", ha chiarito il commissario, senza sbilanciarsi sunodo dell’obbligo: "Noi – ha spiegato – dobbiamo convincere, se non si riesce a scalfire lo zoccolo più duro o serve di più, i nostri decisori sapranno cosa fare". I cosiddetti ’boomer’ si stanno così rivelando la principale incognita del piano di vaccinazione contro il Covid, una variabile che rischia di rendere non sufficiente la copertura dell’80% della popolazione, tanto che il generale Figliuolo ha espresso "preoccupazione" per quel milione e ottocentomila cittadini fra i 50 e i 59 anni non ancora immunizzate: è l’equivalente degli abitanti di Milano e Bologna messi insieme, quasi un quinto della fascia d’età più numerosa in Italia (9,6 milioni), di qui le voci che si rincorrono su una possibile decisione sull’obbligatorietà del vaccino ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?