Due ore, 35 minuti, 43 secondi. In una ’bara’ di ghiaccio. È il nuovo record mondiale stabilito sabato a Wattrelos dal francese Romain Vandendorpe (nella foto), operatore sanitario di 34 anni. L’uomo si è fatto chiudere in un box di plexiglass che è stato progressivamente riempito con migliaia di cubetti di ghiaccio. Un muro gelato che arrivava fino al collo. Dopo aver superato il primato precedente, che era di 40 minuti, Vandendorpe è stato liberato dalla sua ’prigione’, a colpi di picozza, visto che il ghiaccio si era, di fatto, solidificato.

Un’impresa degna di Mr.Freeze, il celebre nemico di Batman, la cui temperatura corporea resta sempre sotto lo zero (lo interpretò Arnold Schwarzenegger nel film del 1997), affrontata, però, per una buonissima causa: raccogliere fondi per i tumori infantili. L’uomo ha detto di essersi allenato a "superare i limiti umani" attraverso tecniche neuro-cognitive basate "sull’immaginazione e la concentrazione", in modo da entrare in uno stato di semi-trance, di "sogno a occhi aperti".