Una fase della produzione dei vaccini
Una fase della produzione dei vaccini
"Non basta avere le ricette per essere grandi cuochi, e non basta togliere un brevetto per produrre vaccini complessi: si rischia un autogol". Va controcorrente il professor Paolo Marzano, docente di tutela del diritto intellettuale alla Luiss di Roma. Brevetti vaccini: l'Europa si spacca Coprifuoco: si guarda al 16 maggio Qual è la portata dell’annuncio di Biden? "È una portata senz’altro storica: una sospensione...

"Non basta avere le ricette per essere grandi cuochi, e non basta togliere un brevetto per produrre vaccini complessi: si rischia un autogol". Va controcorrente il professor Paolo Marzano, docente di tutela del diritto intellettuale alla Luiss di Roma.

Brevetti vaccini: l'Europa si spacca

Coprifuoco: si guarda al 16 maggio

Qual è la portata dell’annuncio di Biden?

"È una portata senz’altro storica: una sospensione dell’efficacia dei brevetti non si era mai vista. Significa non riconoscere nulla alle aziende che hanno il brevetto. Se l’Europa andasse dietro a Biden, commetterebbe un grave errore".

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Perché mai? È un modo per dare un vaccino al Sud del mondo.

"Per produrre vaccini serve know how e capacità produttiva. Quando io sospendo il brevetto non significa che automaticamente ho aziende in grado di produrre vaccini tanto complicati: c’è un problema di attrezzature e di personale specializzato, che mancano. Tanto è vero che anche in Occidente la capacità produttiva oggi è inferiore alla domanda e occasionalmente ci sono problemi con alcuni stock. Figuriamoci in Paesi in via di sviluppo. Se anche ne fossero prodotte di più, queste dosi sarebbero affidabili? E poi, è tutta colpa delle big pharma? Vorrei ricordare che non avevamo una soluzione e le aziende di big pharma l’hanno trovata. E noi, per ringraziarle, vogliamo togliere il brevetto?".

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Quale sarebbe a suo avviso la soluzione?

"Mettere incentivi per le aziende farmaceutiche a sviluppare un network di impianti propri o sub licenza in grado di produrre bene questi vaccini. Noi dobbiamo vaccinare tutta la popolazione mondiale e dobbiamo farlo in sicurezza. La base produttiva va allargata in più possibile, ma senza pensare a soluzioni demagogiche, che soluzioni non sono, perché la capacità produttiva non si improvvisa. Qua c’è anche un bel po’ di ipocrisia: il tentativo di fare geopolitica travestendosi da Robin Hood, ma solo dopo aver messo in sicurezza la propria popolazione con i vaccini ufficiali".