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29 lug 2022

Ilary e il detective per spiare Totti. Ma è dura affidarsi agli 007 del cuore

Non sempre le informazioni raccolte dagli investigatori privati possono essere utilizzate in aula: parola della Cassazione

29 lug 2022
viviana ponchia
Cronaca
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Francesco Totti allo stadio, nel cerchio Noemi Bocci
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Francesco Totti allo stadio, nel cerchio Noemi Bocci

Voleva crederci. Lui le aveva detto che non avrebbe mai portato l’amante allo stadio. Ma i sospetti sono così, vanno e vengono come le nuvole. Ed è stato durante un’intervista a Verissimo, inferta per mano dell’amica Silvia Toffanin, che Ilary Blasi è stata risvegliata dal tuono: e se avessero tutti ragione? Se Francesco Totti, l’amore della mia vita, mi tradisse? È a quel punto che ha pensato all’investigatore privato, motore involontario del grande romanzo dell’estate. Ed è a questo punto che molti, nella sua situazione, adesso penseranno: forse conviene anche a me cercarne uno.

Scriveva Joseph Conrad: "C’è un poliziotto attaccato a ogni lampione e una persona su due che incontriamo tra qua e il cortile del palazzo è ovviamente un detective".

Non è proprio così e non hanno sempre il cannocchiale e il cappello. Ma sono tanti perché il lavoro non manca. In caso di sospetta infedeltà coniugale rappresentano la prova del nove, la cartina di tornasole. A volte la secchiata d’acqua in faccia.

Un lavoro intrigante e avventuroso? Dipende. Devono essere reperibili dal cliente h24, abituarsi ad appostamenti di giorni sotto la pioggia e il sole cocente, fare da psicologi, scrivere relazioni noiosissime e imparare a dare le cattive notizie (après lui le déluge, manca quasi sempre il lieto fine). E ovviamente costano. Secondo le tariffe semi-ufficiali, che però variano a seconda delle città e del nome, il costo giornaliero della prestazione oscilla fra i 500 e i mille euro al giorno (per togliersi i dubbi si metta in conto uno stipendio italiano medio). Ma veniamo al punto: la giurisprudenza cosa ne pensa? È un espediente legale? Rappresenta un buon affare, ai fini di una eventuale separazione e del mantenimento dei figli? E i costi del suo ingaggio sono eventualmente rimborsabili?

Non aspettatevi certezze assolute: fra tribunali e corti supreme la confusione è grande. Sulla parcella addebitabile al coniuge fedifrago in caso di tradimento provato, per esempio, molti pensano che la risposta vari a seconda che l’infedeltà sia alla base della crisi matrimoniale o ne sia la conseguenza. La Cassazione dice di no: i costi sono sempre a carico di chi li sostiene, anche se il lavoro dell’investigatore potrà essere utile durante il processo per l’addebito della separazione. E se a spiare è un drone? Non stupitevi, un americano lo ha fatto. Ha registrato le mosse della moglie, pubblicato il filmato sui social, guadagnato migliaia di dollari in pubblicità. In Italia meglio astenersi: sono vietate le riprese video e la diffusione di immagini senza consenso e tutto può trasformarsi in un boomerang, con l’accusa di diffamazione e illecita interferenza nella vita altrui.

Sempre secondo la Cassazione un marito non può spiare la moglie dentro casa nemmeno con un registratore, altro che drone. Ma le cose si complicano ulteriormente. In una caso la Suprema Corte ha stabilito la condanna dell’investigatore privato che, intrufolandosi dal giardino, ha filmato la persona all’interno della propria abitazione. E tuttavia per il Tribunale di Milano bastano le foto scattate dal detective perché al traditore sia addebitata la separazione. Ilary Blasi ormai non può tornare indietro e non saranno le ricadute economiche a fare altri danni. Il marito è furibondo, lei balla da sola ripensando all’estate scorsa, quando tutto andava benissimo e lui iniziava a frequentare Noemi Bocchi, l’amica del padel.

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