di Loredana Del Ninno Una giornata in mare come tante altre, che si è conclusa come mai avrebbe immaginato. Narong Phetcharaj, pescatore thailandese, di ritorno verso la terraferma, ha avvistato un enorme blocco grigiastro spinto dalla corrente sulla spiaggia di Niyom nel Surat Thani, al sud del Paese asiatico. Un tesoro di trenta chili, che potrebbe rendere oltre un milione e mezzo di euro....

di Loredana Del Ninno

Una giornata in mare come tante altre, che si è conclusa come mai avrebbe immaginato. Narong Phetcharaj, pescatore thailandese, di ritorno verso la terraferma, ha avvistato un enorme blocco grigiastro spinto dalla corrente sulla spiaggia di Niyom nel Surat Thani, al sud del Paese asiatico.

Un tesoro di trenta chili, che potrebbe rendere oltre un milione e mezzo di euro. L’oggetto misterioso altro non è infatti che ’vomito di balena’, sostanza prodotta dall’apparato digerente dei capodogli, ricercatissima dai produttori di profumi e venduta fino a 50mila euro al chilogrammo.

La gioia del pescatore è diventata definitiva quando anche gli esperti della Prince of Songkla University hanno identificato nel blocco recuperato tra le onde la cosidetta ’ambra grigia’, secreta dai cetacei per proteggere le mucose intestinali dai resti dei molluschi di cui si cibano.

Inizialmente simile a una mucillagine, l’ambra grigia – nota anche come ’oro galleggiante’ – viene vomitata dalle balene e nel tempo solidifica, galleggiando sulla superficie dell’oceano. Il solido – che in principio emana cattivo odore – sviluppa poi una fragranza dolce e persistente, preziosissima per l’industria dei profumi.

Il prezzo astronomico si spiega con la sua rarità. Non tutte le balene difatti la producono.

"Nessuno degli abitanti del villaggio ha mai visto o toccato prima l’ambra grigia – ha raccontato emozionatissimo Narong – e tutti erano felici. Ho intenzione di venderla e se tutto va bene, mi ritirerò dal lavoro e organizzerò una festa per tutti".

La stessa fortuna era capitata lo scorso febbraio a trentacinque pescatori dello Yemen usciti dalla povertà dopo aver essersi imbattuti inaspettatamente in 1,1 milioni di sterline di vomito di balena nella carcassa di un capodoglio, nel Golfo di Aden. E nel 2012 un bambino di otto anni, Charlie Naysmith, passeggiando sulla Hengistbury Head, un promontorio nella contea inglese del Dorset, si è accaparrato un blocco di ’oro del mare’ dal valore di 50mila euro.